Anche il Partito liberale italiano della Liguria sarà presente alle prossime elezioni in primavera che interesseranno il capoluogo di provincia di Savona.

Lo annuncia Mirko Odepemko, commissario regionale Pli dice: «Abbiamo deciso di iniziare la nostra ripartenza politica, anche da un comune importante per la Liguria come Savona, per cui presto apriremo qui una sezione provinciale da affiancare a quella di Genova».

Il Pli si affiancherà e dialogherà con le forze politiche a loro più vicine in termini di visione della politica. Viene espressamente citata Azione, il partito fondato da Carlo Calenda «per poter costruire insieme a loro e ad altre forze politiche un programma condiviso per la città».

Odepemko specifica che il Pli intende la politica come sacrificio, voglia di migliorare la società. «Per fare ciò si deve avere la capacità di farlo senza urlare, senza demagogie e soprattutto con la preparazione. In soldoni non con sovranisti e populisti. Stiamo dialogando con forze come Azione proprio per trovare temi comuni che possano fare la differenza e rilanciare la città di Savona nel suo insieme. Non amiamo partiti che vogliono solo mettere una bandierina nel territorio, senza contenuti e programmazione vera a favore della cittadinanza. Quel tipo di politica non ci appartiene».

Queste le priorità espresse dal Partito liberale italiano per Savona: sviluppo del rapporto fondamentale tra il porto e la città; favorire le aziende produttive presenti sul territorio, nei vari settori economici; puntare alla collaborazione più stretta tra Università ed economia locale; sviluppo dei servizi alle persone, per renderle libere di esprimersi e collaborare al bene della collettività; favorire lo sviluppo della cultura in ambito cittadino, come motore di crescita personale e collettivo.

Il Pli è quindi disponibile a collaborare con tutte le forze politiche che, a partire da Azione, permettano di realizzare lo sviluppo dell’idea liberale, nell’ambito della politica locale.

Proprio ieri Roberto Donno, coordinatore politico regionale di “Liguria In Azione” aveva dichiarato: «Azione vuole partire dai contenuti per rilanciare la città. La sfida è quella di trovare un orientamento per una Savona che al momento appare paralizzata: lavorare sotto la spinta di una visione per il rilancio della città, una città moderna che guarda al futuro con consapevolezza. Il momento storico ci impone responsabilità progettuale che rimetta in moto l’economia locale: Azione vuole essere un luogo di confronto e di lavoro per tutte quelle persone che credono nella buona politica e che, con competenza, si mettono in gioco per la propria comunità».