Dopo il completamento della prima fase del progetto pilota relativo all’International Fast & Secure Trade Lane nell’ambito di Fenix,  Circle Group annuncia l’avvio della fase  pilota in stretta collaborazione con expert.ai.

Resa nota a febbraio dello scorso anno, l’alleanza tra Circle e l’azienda modenese è nata a partire dalla perfetta complementarità tra le soluzioni offerte (rispettivamente, Milos® di Circle e la piattaforma di expert.ai che elabora contenuti non strutturati e analizza, tramite la tecnologia semantica, il significato di ogni parola nel contesto in cui si trova offrendo così una comprensione approfondita delle informazioni acquisite).

In ambito logistico, ciò si traduce in una soluzione congiunta per l’estrazione, attraverso tecnologie semantiche che vanno ben oltre i tradizionali Ocr (“Optical character recognition”), delle informazioni necessarie per le procedure di import/export in ambito portuale, con l’obiettivo di sfruttare al massimo le potenzialità legate alla digitalizzazione logistica, incrementando efficienza e performance, risparmiando tempo e denaro, e accrescendo la cooperazione tra Paesi dell’Unione Europea e Paesi extra-Eu.

Tale soluzione si concretizzerà nell’ambito del progetto europeo Fenix – A European Federated Network of Information eXchange in LogistiXStudy (all’interno del quale  Circle ha ottenuto un contributo pari a 1,3 milioni di euro) e dell’International Fast & Secure Trade Lane tra i porti della Spezia e Casablanca – che coinvolge anche l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e Tarros Group – con la possibilità di leggere ed estrarre le informazioni legate alle polizze di carico, ai documenti che accompagnano la merce e a quelli necessari all’effettuazione dei controlli di sicurezza e doganali.

 

«Il piano di digitalizzazione intelligente che stiamo portando avanti – spiega Luca Abatello, presidente e amministratore delegato di Circle – permetterà di raccogliere dai documenti cartacei le informazioni e integrarle con i dispositivi IoT (antenne, sigilli e lettori) impiegati, generando così procedure di security doganali sempre più efficaci, coerentemente con gli strumenti evoluti di digitalizzazione doganale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, stakeholder del progetto».

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