La Borsa di Milano ha aperto in calo. Il primo indice Ftse Mib cede lo 0,78% a 22.253 punti. Solo Inwit guadagna (-0,16%), a guidare le percentuali di perdite Tenaris (-4,36%), Saipem (-2,68%) e Unicredit (-2,47%).

Le Borse europee aprono in calo all’indomani della riunione della Bce. Sui listini pesano i timori sull’andamento della crescita economica globale che risentirà, almeno nella prima parte dell’anno, degli effetti della pandemia da Covid-19. Avvio di seduta in rosso per Parigi (-0,39%), Francoforte (-0,35%) e Londra (-0,33%).

Nei mercati asiatici in rosso Tokyo (-0,44%). Borse in calo dopo l’andamento misto degli indici azionari Usa e le prese di profitto dopo gli ultimi rialzi. L’attenzione degli investitori si concentra sull’andamento dei contagi da coronavirus in vista delle prossime trimestrali.

Sul fronte macroeconomico in arrivo i dati dell’indice Markit Pmi manifatturiero da Francia, Germania, Regno Unito, Eurozona e Stati Uniti. Previsti anche le scorte settimanali di petrolio e le vendite delle abitazione negli Usa.

Quotazioni del petrolio in calo sul mercato after hour di New York. Il greggio Wti passa di mano a 52,44 dollari al barile, l’1,28% in meno rispetto alle quotazioni di ieri sera. Il Brent scende a 55,44 dollari al barile (-1,16%).

Nei cambi euro in lieve calo in avvio di giornata. La moneta unica viene scambiata 1,2156 dollari (1,2168 ieri sera dopo la chiusura di Wall street). Sullo yen l’euro scende a 126,03 (-0,7%).

Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco ha aperto in aumento a 123 punti base, contro i 117 della chiusura precedente. Il rendimento è a +0,69%.