Con il bando “Roche per la Ricerca Clinica”, l’azienda farmaceutica ha voluto promuovere e sostenere la formazione di 16 figure professionali esperte e qualificate, sempre più richieste nell’ambito della ricerca. Tra queste, anche quattro candidate del territorio ligure, con un finanziamento di 25 mila euro ciascuna. 

Si tratta di Sonia Villani e Angelica Tregrosso, provenienti dall’ospedale San Martino, Martina Ugolini dell’ospedale Galliera e Francesca Vannini della Fondazione Gono, che svolgeranno per 12 mesi, presso le strutture di provenienza, attività di ricerca clinica.

Grazie a questo finanziamento, le ragazze avranno l’opportunità di specializzarsi, consolidare le proprie competenze e migliorare la gestione degli studi clinici, portando così non solo a un miglioramento della qualità della ricerca stessa ma anche della sicurezza dei pazienti che vi partecipano.

Le due ricercatrici candidate dell’Ospedale San Martino: Sonia Villani, laureata in Biotecnologie Mediche e Medicina Molecolare, ha conseguito un dottorato di ricerca e la sua attività scientifica riguarda prevalentemente lo sviluppo e l’ottimizzazione di tecniche biomolecolari per la creazione di nuovi tools diagnostici e la definizione di biomaker in ambito microbiologico. Angelica Tregrosso, operante nella Clinica Neurologica, si occupa del management di oltre 150 pazienti affetti da Sclerosi Multipla in cura con il farmaco Ocrelizumab, oltre a prendere parte a diversi trials clinici nei quali la Clinica è uno dei centri partecipanti maggiormente attivo.

Martina Ugolini, operativa nel reparto di Oncologia Medica del Galliera, è laureata in Fisica e specializzata in Fisica Medica; è da sempre impegnata nella ricerca, dapprima in ambito universitario, successivamente in ambito clinico ospedaliero. Francesca Vannini, che lavora presso la Fondazione GONO, da circa 5 anni si occupa di gestione studi clinici osservazionali in oncologia di fase I-II-III, e programmi compassionevoli, principalmente nell’ambito dei tumori del colon-retto. Inoltre, nell’ambito della ricerca clinica non sponsorizzata in oncologia, utilizza la piattaforma AIFA, Osservatorio Nazionale sulla Sperimentazione Clinica dei Medicinali, per la presentazione di studi interventistici multicentrici promossi dalla Fondazione e insieme al gruppo di ricerca coordina l’attività dei centri satelliti su territorio nazionale.

La selezione e la valutazione delle candidature è stata affidata a Fondazione Gimbe, in qualità di partner esterno, a testimonianza dell’indipendenza dell’iniziativa come annunciato con il programma “La Roche che vorrei”, che mira a garantire la massima trasparenza nell’interazione e nella collaborazione con la classe medica, le strutture ospedaliere, gli enti di ricerca, le associazioni di pazienti, il mondo scientifico e dell’associazionismo.

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.