Passo avanti fondamentale nell’iter che porterà alla ricostruzione del porto turistico di Rapallo. Ieri sera, durante la seduta del consiglio comunale, è stata approvata la pratica relativa all’atto suppletivo (documento contrattuale integrativo) alla concessione demaniale marittima 1666/1971.

Il riferimento va appunto alla realizzazione delle opere di messa in sicurezza per la difesa del centro abitato e dell’area portuale, ai sensi dell’art. 14 dell’Ordinanza del Capo di Dipartimento della Protezione Civile numero 558/2018.

38 milioni di euro è l’importo dei lavori. Opera principale è la messa in sicurezza dell’abitato tramite rifacimento della diga portuale. È previsto un innalzamento della quota di banchina rispetto al passato: la quota di sommità è stata individuata in base a calcoli specifici sui movimenti ondosi, anche a fronte di quanto accaduto durante lo straordinario evento meteomarino del 2018. Nell’atto suppletivo sono comprese non solo la Porto Turistico di Rapallo, società concessionaria, ma anche la Bizzi&Partners, la società ausiliaria che farà da garante. La pratica votata stamane è l’atto formale per consentire l’inizio degli interventi.

«Il passaggio in consiglio comunale era determinante per poter partire con la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza in tempi brevi, ovviamente nel rispetto di tempi tecnici e normative − commenta il sindaco Carlo Bagnasco − La pratica è senza dubbio la più complessa che l’amministrazione comunale abbia affrontato tra il primo e il secondo quinquennio di mandato».

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