Si è riunito stamani, via web, alla presenza del sindaco Pierluigi Peracchini, il Tavolo tecnico del turismo alla Spezia.

All’ordine del giorno il rilancio del turismo nell’ottica della ripresa del Paese dalla pandemia che di fatto ha fortemente penalizzato il settore. Molti i progetti a breve, medio, lungo termine proposti dall’assessore al Turismo Maria Grazia Frijia ai rappresentanti delle associazioni di categoria per far divenire Spezia una nuova destinazione turistica.

Tra questi, la rimodulazione e l’aggiornamento del sito internet istituzionale per quanto concerne l’offerta turistica e dei motori di ricerca, in modo tale che siano maggiormente accessibili e raggiungibili.

Attenzione rivolta anche al decoro urbano, con la gestione dei bagni pubblici, alla lotta all’abusivismo, al marchio di qualità per quanto riguarda la sicurezza relativa al rispetto delle norme anti Covid, alla possibilità di soddisfare le esigenze dei turisti che si spostano con i loro amici a quattro zampe, all’importanza di proseguire e valorizzare il progetto La Spezia Outdoor e i percorsi enogastronimici.

Novità emersa durante l’incontro, la card turistica che, dal prossimo anno nella sua versione definitiva sarà a pagamento ma garantirà parecchi servizi, essendo realizzata sempre in collaborazione con Europa Park e, novità, in accordo con Atc Esercizio per quanto riguarda il trasporto: a un prezzo scontato la card consentirà ai turisti di muoversi liberamente usufruendo del servizio di trasporto pubblico cittadino. Altra novità, la possibilità, per il Comune della Spezia, di far parte delle 5 Terre Card, così da consentire ai visitatori di percorrere i sentieri escursionistici delle Cinque Terre, oltre a quelli spezzini.

«Quest’anno tutti i Comuni italiani, a causa dell’emergenza Covid-19, hanno avuto gravi problemi di bilancio, una situazione inevitabile visto che gli Enti Locali sono stati chiamati a rispondere alle forti crisi economiche e sociali quasi da soli − dichiara Peracchini − Il turismo è un settore che chiaramente ha avuto enormi difficoltà, e proprio per questo dobbiamo già essere pronti a ripartire non appena la situazione sarà migliorata e sbloccata. Essere pronti significa intraprendere azioni amministrative concrete in termini di sicurezza, decoro e bellezza urbana che possano rendere la nostra città competitiva con le altre e avere un’offerta turistica che valorizzi tutte le nostre eccellenze: gastronomiche, naturalistiche, culturali e sentieristiche. L’impegno dell’amministrazione è massimo perché siamo consapevoli che la nostra economia dipende in modo importante anche dal turismo, e lo faremo anche con tutti i progetti di valorizzazione che stiamo portando avanti, come la riqualificazione dei Giardini storici e il parco delle mura storiche, per fare due esempi concreti. Il tavolo tecnico è fondamentale in questa fase perché la sinergia è l’unico grande motore per ripartire insieme».

«Sono convinta – sottolinea Frijia – che se stringiamo un accordo tra istituzioni e operatori economici e associazioni di categoria fondato sul principio di un’alleanza capace di attivare azioni positive e propositive, si possano raggiungere gli obiettivi importanti per traguardare una destinazione davvero turistica della nostra Città e del nostro Golfo, valorizzando non solo il fronte a mare ma anche l’entroterra ricco di bellezza e di identità. Il nostro intento è quello di lavorare su progetti concreti e su filoni operativi per creare quegli strumenti che ci permetteranno di ripartire, nel 2021, anche con un piano di riattivazione del turismo. Primo banco di prova, la convocazione del gruppo operativo che a breve si riunirà per lavorare sul protocollo sicurezza misure anti Covid, così da garantire un soggiorno non solo piacevole ma anche sicuro».

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