Alfonso Pittaluga, segretario regionale Uil Liguria, punta il dito contro la politica nazionale e regionale incapaci di creare una risposta che non sia solo emergenziale, ma strategica su Rsa e residenze protette.

«Il Covid 19 ha assunto caratteri di un vero e proprio dramma nelle strutture residenziali per persone con disabilità e persone anziane non autosufficienti. Assistiamo contemporaneamente a una crisi di carattere sanitario, socio-sanitario e socioassistenziale, una crisi economica e dei livelli occupazionali con un vero e proprio crollo sulla quantità e la qualità dei servizi erogati a fasce di popolazione oggi ancora più fragili e sole».

Le famiglie sono isolate, in una condizione di assoluta incertezza e senza concrete risposte.

«Abbiamo già chiesto al presidente Toti di conoscere cosa intenda nel concreto realizzare nei confronti di operatori, imprese, ospiti e famiglie; chiediamo di sapere quali risorse finanziarie saranno stanziate e quale modello ligure di strutture per le persone fragili il Toti pensa di mettere in campo e in quanto tempo lo vuole realizzare. Abbiamo chiesto di poter esprimere le nostre proposte in un gruppo di lavoro con Regione e Alisa, affinché soprattutto in questo momento di crisi questi soggetti si facciano carico della vita delle persone».

Per Pittaluga si è già perso abbastanza tempo.

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