Favorire la crescita di competitività e l’innovazione delle piccole e medie imprese del settore turistico attraverso l’acquisizione di nuove expertises in materia di turismo accessibile, raggiungendo così un target di turisti con “bisogni speciali” e delle loro famiglie.

È lo scopo del progetto Sofia, finanziato dal programma Interreg-Marittimo Italia Francia, che ha come capofila il dipartimento Architettura e Design dell’Università degli Studi di Genova e tra i suoi partner l’Accademia del Turismo.

Il progetto, iniziato nel marzo 2020 e che finirà nel marzo 2022, offre agli operatori turistici delle quattro regioni dell’area di cooperazione mediterranea (Liguria, Sardegna, Corsica, PACA) una serie di servizi per migliorare l’accoglienza, sia a livello individuale che territoriale, di turisti con bisogni speciali (in particolare, le persone disabili).

I partner del progetto coordinano una équipe pluridisciplinare di professionisti specializzati nel fornire servizi di consulenza e accompagnamento alle imprese del settore turistico e dei servizi locali (trasporti, comunicazioni…) per migliorare le loro performance di accoglienza.

Le imprese che vogliono usufruire delle consulenze offerte dal progetto, devono avere tra i 2 e i 5 anni di vita, e possono scaricare la domanda sul sito www.accademiadelturismo.eu, c’è tempo fino al 31 dicembre 2020.

«Penso sia un’ottima opportunità offerta alle aziende del comparto turistico, poter usufruire di consulenze i cui costi sono coperti dal finanziamento del Programma Interreg Italia Francia Marittimo, soprattutto in questo momento di profondo cambiamento e bisogno di differenziazione dell’offerta turistica − spiega Chiara Rosatelli, direttrice dell’Accademia del Turismo − I servizi personalizzati e innovativi dei consulenti hanno come obiettivi quelli di risolvere problemi di carattere fisico e percettivo degli spazi, o organizzativo delle attività, migliorare la promozione delle aziende su social e media, migliorare le capacità di comunicazione specifica come la segnaletica sensoriale, cartellonistica, testi scritti e web, approfondire le modalità di relazione interpersonale per aumentare la capacità di ascolto e di comprensione delle aspettative dei clienti da parte di tutto il personale».

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