Capodanno virtuale per la città di Genova. Circa 50 artisti genovesi tra comici, attori, cantanti, musicisti e gli emergenti rapper, trapper si alterneranno in un palinsesto all’insegna della spensieratezza e del divertimento, ma con uno storytelling – ideato dagli autori Anna Scardovelli e Matteo Monforte – all’insegna della tenacia, dell’orgoglio e della solidarietà. Regia di Andrea e Carlo Parodi.

A partire dalle 21, sui canali social del Comune di Genova (Genoa Municipality e VisitGenoa) e in diretta sul canale 10 di Primocanale, comici, musicisti, cantanti, performer, danzatori, rapper, trapper daranno vita a uno spettacolo condotto dalla showgirl genovese Serena Garitta, che per una sera si trasformerà nella capocomica di una squadra semiseria di ‘collaboratori’, impegnati nella costruzione di uno spettacolo per il Capodanno di Genova.

Proprio la città sarà la co-protagonista dello show, con il Porto Antico, la Lanterna, il Teatro Carlo Felice, il quartiere di Certosa con i suoi murales, piazza della Vittoria, piazza De Ferrari, piazza Caricamento, il borgo di Boccadasse, via Garibaldi, il Palazzo Ducale, l’Accademia Ligustica delle Belle Arti, i giardini Baltimora, i giardini Govi. Circa 53 le location che si potranno vedere.

Nelle circa 4 ore di spettacolo a farla da padrona la comicità dei Pirati dei Caruggi (Enrique Balbontin, Andrea Ceccon, Fabrizio Casalino, Alessandro Bianchi) e dei Bruciabaracche (Andrea Di Marco, Andrea Possa, Antonio Ornano, Daniele Raco, Daniele Ronchetti, Enzo Paci, Marco Rinaldi, Andrea Carlini).

Entreranno in scena 16 rapper e trapper emergenti, tutti genovesi, apprezzatissimi dal pubblico più giovane. Alfa, Anna, Bresh, Disme, Eames, Gorka, Guesan, Izi, Jerry, Kuruk, Scar Lil, Olly, Radici Urbane, Sayf, Sela e Akil. Per il pubblico più maturo: Alberto Bof, Andrea Cardinale, Emanuele Dabbono, Beppe Gambetta, Leo Gassmann, Gnu Quartet, Gruppo Spontaneo Trallallero, Rita Longordo, Tommaso Perazzo, Claudio Pozzani e l’Orchestra del Teatro Carlo Felice.

Anche la danza avrà uno spazio di primo piano con la spettacolare performance aerea dello spettacolo “Quadro“, un percorso artistico multidisciplinare che parte dalla danza verticale per giungere alle discipline aeree circensi.

Per il pubblico più sportivo, l’esibizione delle due tenniste di Savona Carola Pessina e Vittoria Oliveri, diventate celebri durante il lockdown per la partita a tennis sui tetti di Finale Ligure.

Poco prima della mezzanotte, da Terrazza Colombo, Serena Garitta, il sindaco di Genova Marco Bucci e il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti faranno gli auguri alla città, il conto alla rovescia e il brindisi finale. Dopo lo scoccare della mezzanotte, lo spettacolo continuerà con una selezione di brani di rapper e trapper genovesi dedicati al pubblico dei più giovani.

«Ci prepariamo a un Capodanno diverso dal solito – dichiara il sindaco di Genova Marco Bucci – ma è tanta la voglia di lasciarci alle spalle questo 2020 e guardare con speranza all’anno che verrà. Ci incontreremo in una piazza che sarà virtuale, ma resa più viva che mai dalle capacità dei nostri artisti: eccellenze nel campo della musica, del teatro e della comicità, per passare insieme le ultime ore che ci separano dal 2021. Sarà un capodanno 100% genovese: lo sono gli artisti che parteciperanno e lo sono tutte le maestranze che presteranno la loro opera per rendere possibile questo spettacolo unico nel suo genere. Passeremo un San Silvestro nell’assoluto rispetto delle regole, ma, speriamo, con un sorriso grazie al clima di festa che ci raggiungerà direttamente nelle nostre case».

«Sarà un capodanno diverso, è certo, ma non meno sentito – commenta il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – non potremo brindare insieme in piazza o fare grandi feste, e proprio per questo motivo abbiamo pensato e voluto trovare il modo per poterci sentire ugualmente uniti come solo i liguri sanno fare nelle difficoltà. Il 2020 è stato un anno complicato, uno dei più difficili degli ultimi decenni: vogliamo però chiuderlo all’insegna dell’ottimismo, sapendo che ci rialzeremo come l’umanità ha sempre saputo fare dopo i grandi momenti di crisi. Abbiamo voluto coinvolgere in questa serata così diversa tanti artisti liguri proprio per dare un segnale ad una delle categorie che più stanno patendo le conseguenze di questa emergenza sanitaria. Attori, musicisti, cabarettisti porteranno nelle nostre case uno spettacolo che ci unirà anche se resteremo a distanza, e che andrà in scena dai luoghi più belli e significativi della città».

«Abbiamo ancora vivo il ricordo di piazza De Ferrari dello scorso Tri-Capodanno – spiega l’assessore ai Grandi Eventi del Comune di Genova Paola Bordilli – quest’anno saremo virtualmente uniti portando la piazza, anzi le piazze, in casa di tutti i genovesi. In pieno rispetto delle norme anti Covid, abbiamo ritenuto importante offrire ai genovesi una serata di intrattenimento, divertimento e musica da godersi in casa, tra i propri affetti perché l’entusiasmo e la voglia di ripartire potesse arrivare a tutti come un forte messaggio di speranza per il nuovo anno. Porteremo Genova, artisti, giovani e meno giovani, di Genova direttamente nelle case dei genovesi: la realizzazione di questo evento, per la prima volta organizzato in modalità ‘virtuale’ dal Comune insieme a Regione, è frutto di un bel lavoro di squadra, che ha visto coinvolte decine di professionalità del mondo dello spettacolo».

«È un programma forte – aggiunge l’assessore regionale alla Cultura Ilaria Cavo – perché valorizza i talenti liguri sotto tutti gli aspetti, dalla comicità ai rapper, dando spazio a personaggi che abbiamo valorizzato anche negli eventi di Regione. Si valorizzano i luoghi della cultura della città, dall’Accademia al Ducale ed è importante che venga presentato all’interno del Foyer del Carlo Felice, che è stato uno degli snodi della promozione culturale di queste festività, confermandosi un grande biglietto da visita per la Liguria con il concerto di Natale in eurovisione e che ha saputo dare un sostegno nella produzione mettendo a disposizione tecnici e palco come motore culturale chiudendo con il suo tradizionale concerto di Capodanno».

«Un fine anno che aspettiamo tutti con trepidazione – dice il sovrintendente del Teatro Carlo Felice Claudio Orazi – un anno difficile che abbiamo voglia di lasciare alle spalle, guardando ad un futuro che offra nuove prospettive. È per questo che il Teatro Carlo Felice è lieto di partecipare, con un proprio contributo musicale, a un progetto che pone, al centro di questo messaggio di speranza, la creatività e la vena artistica della città di Genova. Affianca la speranza, la gioia che la nostra Orchestra condivida il palcoscenico augurale con una generazione di giovani che affida, al ritmo delle parole, ascolti di emozioni e nuove sinergie. Così che esse svelino il magico potere della musica tutta, di essere una geografia dell’anima, capace di parlare tanto alle persone che ai luoghi. In questo caso agli angoli più suggestivi della superba Genova, che diventerà, in occasione dei festeggiamenti di fine anno, signora del mare, della musica e di un messaggio universale di speranza per l’anno 2021 e quelli a venire».

 

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