Chiusura in rialzo per le borse europee, sostenute sostenute dal buon andamento di Wall Street, ottimista sulla possibile approvazione di un nuovo pacchetto di aiuti all’economia Usa. Positivo anche l’effetto dell’intesa tra i Paesi Opec+ su un incremento contenuto della produzione di greggio da gennaio per continuare a supportare i prezzi del barile. Nel complesso sono saliti i titoli dell’energia e del turismo e scesi quelli del comparto bancario dopo la notizia che un alto funzionario del braccio di vigilanza della Bce ha detto che l’Europa dovrebbe estendere di sei mesi il suo divieto de facto sui dividendi bancari. Il Cac 40 di Parigi segna +0,56%, il Dax 30 di Francoforte +0,23%, l’Ibex 35di Madrid +1,05%, il Ftse 100 di Londra +0,95%. Milano ha terminato le contrattazioni con Ftse Italia All Share +0,69%, Ftse Mib +0,78%, Ftse Aim Italia +0,28%. In lieve aumento lo spread Btp/Bund, attestato su 113 punti (+0,94%).

A Piazza Affari Tenaris ha guadagnato il 4%, 09%, Eni il 3,45%. Leonardo +3,32% grazie ai nuovi contratti per Thales Alenia Space e il buon orientamento del settore aerospazio dopo la maxi commessa Ryanair per Boeing.

Petrolio in rialzo con il Wti gennaio sopra 46 dollari al barile e il Brent febbraio sopra i 48 dollari al barile.

Sul mercato valutario, l’euro/dollaro resta allineato alle posizioni di giovedi’ sera (a 1,2135 dollari per un euro da 1,215), mentre continua a salire la sterlina britannica. Il cambio sterlina/dollaro, a 1,3470, è trattato ai massimi dalla primavera 2018.

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