Un albergo, servizi per i crocieristi, pochi spazi commerciali in rapporto a quella che sarà la parte preponderante, ossia residenze social housing (per studenti universitari) e micro living, appartamenti di piccola metratura utilizzati non come fissa dimora. Corti interne e parcheggio sotterraneo, oltre che la sistemazione della zona circostante.
Il progetto dell’Hennebique di Genova comincia a prendere forma. La società Vitali sarà la concessionaria (in Rti con Roncello Capital). Un investimento da 100 milioni su cui il Gruppo lombardo specializzato anche nello sviluppo immobiliare è particolarmente ottimista. Oggi a Palazzo San Giorgio firmato l’atto di sottomissione tra Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e l’Rti che consente l’avvio delle fasi di progettazione definitiva e dell’esecuzione dei lavori.
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L’ultima variante urbanistica ha eliminato il vincolo delle percentuali dell’edificio che dovrebbero essere pubbliche (erano state fissate al 30%).
Il progetto non è stato ancora presentato ufficialmente, ma è visibile sul sito dell’Autorità di Sistema Portuale nella sezione istanze per le concessioni demaniali. Lo riportiamo qui: Istanza Hennebique – progetto Vitali
Il patrimonio netto della Vitali spa ammonta a 45 milioni (ultimo bilancio approvato), quello della Roncello Capital a 250 mila euro. Le due società sono in Rti con quota 95% per Vitali e 5% per Roncello Capital.
Cristian Vitali, a.d. della Vitali spa, sottolinea l’importanza della collaborazione con le istituzioni: «A Genova abbiamo trovato gran parte delle problematiche già risolte. Le istituzioni hanno lavorato bene e anche con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure abbiamo aperto un dialogo molto proficuo. Ringrazio anche la Società Stazioni Marittime che ha un progetto di ampliamento che si lega con questo progetto. La location è strepitosa e crediamo che questa riqualificazione segnerà il futuro di altrettanti interventi di rigenerazione urbana come questo».
«Entro trenta giorni verrà messo agli atti lo studio tecnico di fattibilità, poi si procederà al progetto definitivo e a tutti i passaggi, conferenza dei servizi compresa, per dare il via ai lavori nell’estate 2021» aggiunge Antonio Sala, ingegnere e legale rappresentante della Roncello Capital.
Secondo Vitali occorreranno almeno un paio di anni prima che la riqualificazione si possa completare.

Alessio Parolari, che si occupa della parte finanziaria per conto di Vitali, spiega: «Dalla pre-commercializzazione abbiamo avuto un ottimo riscontro. Non possiamo dire ancora i nomi, ma le superfici saranno tagliate su misura».

Marco Sanguineri segretario generale dell’Adsp evidenzia come Hennebique rappresenti un punto di contatto tra porto e città. «Si tratta di un’area di co-pianificazione, un punto delicato di ricucitura. L’Autorità effettuerà investimenti sulla nuova banchina di Ponte dei Mille di Ponente, procederà all’avanzamento di Santa Limbania per consentire le manovre e all’ampliamento della Stazione marittima per l’espansione del settore delle crociere. Un atto in controtendenza alla luce della crisi che sta vivendo il settore».

 

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