Il tavolo permanente porto-città di Genova ha chiesto a tutte le associazioni di categoria di produrre le proposte da portare in Parlamento per dar voce al comparto marittimo all’interno del decreto Ristori.

«Genova è ormai la capofila delle proposte di riforma delle leggi nazionali sul comparto marittimo» dichiara l’assessore comunale allo Sviluppo Economico Portuale e Logistico Francesco Maresca al termine della riunione di aggiornamento del tavolo.

Hanno partecipato le associazioni di categoria del settore ed Edoardo Rixi, componente della commissione trasporti della Camera dei deputati. L’obiettivo è mettere a punto un piano di azione da proporre al governo nazionale e inserire il comparto marittimo nel decreto Ristori che si discuterà nelle prossime settimane in Parlamento. Tutte le parti presenti si sono fatte promotrici di proposte da presentare alle prossime discussioni parlamentari, anche in merito al riordino della legge Del Rio.

Il tavolo, istituito con deliberazione di giunta lo scorso 14 maggio su proposta dell’assessore Maresca, si propone quale sede consultiva di confronto costante tra l’ente e i soggetti socio-economici coinvolti nello sviluppo economico portuale della città.

«Il nostro obiettivo – aggiunge Maresca – come Comune del più importante porto italiano, è quello di tradurre in proposte concrete le esigenze di tutto il comparto marittimo. La blue economy rappresenta una parte importante del Pil nazionale. Ultimamente il governo si sta dimenticando di questo settore fondamentale. Per questo Genova, in quanto capitale della blue economy, vuole dare un segnale chiaro al paese».

 

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