L’ospedale Felettino avrà otto piani, 506 posti letto (31 in più rispetto ai 475 del progetto precedente), ospiterà 2 bunker di radioterapia 2 sale di emodinamica 10 sale operatorie 14 sale di diagnostica e 67 ambulatori con 4600 mq di impianti tecnologici sopra la copertura e 1600 mq di impianti tecnologici nella centrale al pian terreno.

Il progetto preliminare del nuovo ospedale, il cui cantiere è fermo da tempo, è stato predisposto dallo studio Politecnica Building for Humans e presentato al presidente della Regione Liguria Giovanni Toti da Asl5 Ire-Infrastrutture Liguria e la finanziaria ligure Filse.

Sarà tecnologicamente avanzato e votato alla sostenibilità ambientale, organizzato in modo da garantire funzionalità efficienza e trasparenza secondo i principi della logistica 4.0 pur nel rispetto della geometria del progetto già esistente per semplificare il nuovo iter autorizzativo.

«I tempi sono la priorità assoluta: il mio obiettivo – afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – è traguardare l’aggiudicazione del bando di gara entro l’estate 2021 con l’individuazione dell’azienda che costruirà l’opera. La realizzazione del nuovo Felettino è imprescindibile per questa giunta che ha dovuto porre rimedio al disastroso progetto con conseguente appalto privo di ogni sostenibilità economica predisposto dal centrosinistra in un momento di euforia elettorale prima delle elezioni del 2015 con una procedura divenuta illegale pochi mesi dopo. Il progetto innovativo che ho visto oggi garantirà a tutti gli spezzini di avere finalmente l’ospedale moderno ed efficiente che attendono da anni».

Prevista la cogenerazione di energia elettrica attraverso pannelli fotovoltaici e la produzione di acqua calda e fredda per le attrezzature interne. L’edificio sarà organizzato in modo da poter affrontare anche un’eventuale nuova emergenza pandemica con una linea dell’area dell’emergenza una sala operatoria un sistema di ventilazione accessi e locali per la sicurezza del personale completamente dedicati.

Dei posti letto complessivi, 382 saranno i posti letto di degenza, 28 i posti letto di terapia sub intensiva, 26 di rianimazione, 25 dedicati alle patologie neonatali di cui 8 in sub intensiva 18 dedicati all’Obi-Osservazione breve intensiva, 12 letti per la stroke unit 8 per di terapia intensiva e 7 posti letto di pediatria. Il progetto comprende anche un’ampia e accogliente ‘food hall’ a servizio anche della cittadinanza e un’area parcheggio da 702 posti auto immersa nel verde.

«Finalmente si parte con un progetto serio – commenta il presidente della Conferenza dei sindaci Pierluigi Peracchini – seguito dalla A alla Z dall’Amministrazione regionale del presidente Giovanni Toti e, in particolare, dall’assessore Giacomo Giampedrone, che il Comune della Spezia seguirà passo dopo passo».

Il progetto è stato attualizzato, coniugato alle nuove esigenze e alle nuove normative antisismiche: «Un passo fondamentale per un’opera sognata e agognata dagli spezzini ormai da decenni. Dall’amministrazione di centro destra, regionale e comunale, è arrivato una risposta concreta che ora ci vedrà costantemente impegnati nell’iter amministrativo per giungere all’inizio dei lavori che, speriamo, sia entro un anno. Come Amministrazione comunale, seguiremo attentamente lo sviluppo del percorso della costruzione del nuovo ospedale, con l’obiettivo di portarlo a termine entro quattro anni».

Il progetto sarà ufficialmente presentato alla Spezia il 4 dicembre.

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