«È necessario tenere in equilibrio la sicurezza sanitaria e la sopravvivenza del commercio cittadino, sempre però nel pieno rispetto delle normative anti Covid: massima disponibilità da parte dell’amministrazione a favorire il commercio con il sostegno alle consegne a domicilio e il supporto per eventuali servizi integrativi, ma nessun provvedimento può essere preso in contraddizione con le norme per la sicurezza sanitaria». Lo ha dichiarato il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini che questa mattina con l’assessore al Commercio Lorenzo Brogi e alla Mobilità Kristopher Casati ha incontrato Confesercenti e Confcommercio per ascoltare le difficoltà del commercio cittadino a seguito della classificazione in zona arancione di tutta la Liguria.

«Fino ad oggi nella nostra città – ha precisato Peracchini – non sono stati presi ulteriori provvedimenti restrittivi rispetto a quelli già presenti nel Dpcm, ma se la percentuale dei positivi al virus non scenderà e la situazione degli ospedali non si alleggerirà, è chiaro che dovremo correre ai ripari anche nell’ottica di salvaguardare il periodo natalizio. Facciamo sacrifici oggi per non doverci ritrovare a dicembre in zona rossa: questo è lo sforzo che chiediamo a tutti. E in quest’ottica, il Comune ha confermato un investimento importante sulle luminarie natalizie, per dare una speranza e un sostegno al commercio, come abbiamo fatto con la riduzione della Tari del 35% della quota fissa e della quota variabile per le utenze non domestiche. Venerdì ci aggiorneremo sui provvedimenti possibili da prendere, sempre con spirito di grande collaborazione con le associazioni, come dimostrato oggi. Un appello vorrei lanciarlo al Governo perché giungano ulteriori aiuti, anche da veicolare attraverso i Comuni, perché la situazione già difficile non può trasformarsi in drammatica».

«Questa mattina – sottolinea  Brogi – abbiamo confermato la nostra disponibilità ad analizzare e creare insieme iniziative utili al commercio cittadino guardando anche oltre questo terribile momento segnato dall’emergenza epidemiologica, che speriamo possa terminare il prima possibile. Le amministrazioni locali da sole non sono in grado di poter rispondere alle esigenze delle attività commerciali, in quanto non detengono tutti gli strumento necessari, nonostante la volontà di schierarsi a fianco di chi tutti i giorni lavora per la Città. C’è bisogno di concretezza da parte del Governo ed aiuti diretti anche nei confronti di coloro che di riflesso stanno vivendo le pesanti ripercussioni provocate dal lockdown. L’amministrazione sosterrà sempre il commercio cittadino ma il Governo deve fare la sua parte».

«Abbiamo recepito – aggiunge   Casati – i suggerimenti e le osservazioni delle associazioni di categoria e stiamo lavorando con gli uffici per cercare di trovare una soluzione che possa accontentare o dare sollievo al commercio cittadino, sempre nel rispetto del Dpcm e quindi delle restrizioni dovute all’inserimento della Liguria nella zona arancione».

Diverse proposte volte a sostegno del commercio spezzino sono state avanzate dalle associazioni di categoria, in particolare, quella di ampliare la sosta gratuita del parcheggio in alcune fasce orarie. Proposte che sono in corso di valutazione come allo studio sono ulteriori provvedimenti per venire incontro alle difficoltà degli esercenti e che saranno oggetto di una prossima riunione in calendario per venerdì 20 novembre.

 

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