In occasione della Giornata nazionale dell’Albero, oggi, 21 novembre, Legambiente lancia la campagna “Vasi comunicanti”, che invita a fare un gesto per celebrare la natura: piantare un seme, un piccolo albero.

«È l’occasione per ricordare la straordinaria importanza che gli alberi hanno per la vita dell’uomo e la qualità dell’ambiente − dichiara Santo Grammatico, presidente di Legambiente Liguria − assorbono anidride carbonica e restituiscono ossigeno, proteggono la biodiversità e hanno un ruolo fondamentale nella prevenzione del dissesto idrogeologico».

Alcuni dati – riportati nell’annuale report Ecosistema Urbano – evidenziano quanto siano fondamentali gli alberi per il nostro benessere. Un albero, mediamente, emette tra i 20 e i 30 litri di ossigeno, un uomo ne ha bisogno di circa 300 al giorno. Significa che dovremmo avere, nelle immediate vicinanze, per respirare aria buona e salubre, 10 piante a testa. Cioè 1000 ogni 100 abitanti. 

In Liguria la situazione fotografata dal dossier dell’associazione ambientalista, invece, ci restituisce questi dati: ne risultano 9 per cento abitanti a Genova, 6 a Imperia, 12 alla Spezia, Savona non ha fornito il dato.

«È evidente che c’è molto lavoro da fare − conclude Grammatico − per questo parliamo di forestazione urbana, cioè impegnarci a rendere più verdi, salubri e vivibili le nostre città. L’invito che facciamo è di iniziare da domani».

Promosso da Pefc Italia e Legambiente, il Premio Comunità Forestali Sostenibili 2020 è stato realizzato in collaborazione e con il supporto di Sisef – Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale, Compagnia delle Foreste, Fondazione Edoardo Garrone, Next – Nuova economia per tutti, LegacoopSociali, Slow Food Italia, Uncem.

E in occasione del Forum Nazionale sulla Bioeconomia delle Foreste, sempre in concomitanza della Giornata Nazionale degli Alberi, Pefc Italia, organismo garante della certificazione di gestione sostenibile del patrimonio forestale e dei suoi prodotti, e Legambiente hanno annunciato i vincitori dei premi e delle menzioni speciali per “Comunità Forestali Sostenibili 2020”.

Giunti alla terza edizione, i premi e le menzioni speciali hanno l’obiettivo di valorizzare attività e iniziative che mantengono e migliorano la qualità delle foreste, del territorio montano e dei servizi che esse garantiscono.

In particolare, Slow Food ha assegnato la sua menzione speciale a Roberta Ginocchio per il progetto “Vecchi boschi nuove prospettive”, realizzato in località Comuneglia nel comune di Varese Ligure (SP).

Con il suo lavoro volontario, Roberta Ginocchio ha recuperato un antico castagneto risalente agli anni Venti in Val di Vara, dando vita a una vera e propria oasi. La pulizia del suolo e la raccolta e accatastamento dei rami secchi e caduti ha permesso infatti al sottobosco di rinascere e respirare. Ora l’obiettivo di Roberta è recuperare anche altri boschi e sentieri della zona, per cercare di salvaguardare il territorio.

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