La sala Coeclerici e la mostra Navigare nell’Arte al Galata Museo del Mare di Genova si trasferiscono nel web e diventano digitali: il tour virtuale, interamente finanziato da Fondazione Paolo Clerici per museo, è il primo nel suo genere in Liguria.

Inaugurata nel giugno 2018, la Sala ospita una selezione di 60 dipinti scelti dalla collezione della Fondazione Paolo Clerici che raccoglie nel complesso oltre 250 dipinti e opere a tema marittimo. La mostra dalla sua apertura è stata visitata da oltre 297 mila persone e potrà essere ora apprezzata anche virtualmente dai visitatori.

L’iniziativa fortemente voluta dal Mu.MA – Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni e dalla Fondazione Paolo Clerici, in un momento storico in cui musei e luoghi della cultura in Italia e nel mondo sono chiusi nell’ambito dell’azione di contrasto alla pandemia Covid 19, risponde all’esigenza di trasformazione digitale a cui i musei sono già stati invitati anche dall’Unione Europea.

In questi giorni di chiusura i curatori del Museo continuano a lavorare sulle collezioni, portando avanti attività di valorizzazione e digitalizzazione, utilizzando strumenti quali il sito internet, i social network e l’e-learning, per consentire che le collezioni del più grande museo marittimo del Mediterraneo siano fruibili anche da casa.

Attraverso il tour virtuale a 360 gradi, il visitatore oltre ad ammirare le opere esposte che fanno parte di un patrimonio figurativo di cultura marinara considerato il maggiore a livello privato e uno tra i più rilevanti in Europa, può approfondire la storia di 20 dipinti e 4 modelli di navi attraverso testi descrittivi e filmati multimediali.

Tutte le opere presentate sono firmate da artisti italiani e stranieri di fama, quali Adam, Craffonara, De Simone, Klodic, Mohrmann e Roullet e si accomunano nel richiamo del mare e della vocazione internazionale che da generazioni la famiglia Clerici si tramanda. La collezione presenta anche lavori di autori contemporanei, tra cui gli italiani Locci e Sambuy e gli stranieri Veerdorn e Bayter, che hanno realizzato dipinti raffiguranti le navi dell’oggi, come le gigantesche bulk carrier e le navi specializzate nel trasporto delle materie prime.

L’itinerario di visita della Sala, suddiviso in 8 aree espositive, ripercorre un periodo cruciale della storia della marineria, contrassegnato da cambiamenti epocali nel settore marittimo, che inizia a metà dell’Ottocento e arriva fino ai nostri giorni e così si ricollega e completa il percorso storico e scientifico del Galata nella storia della navigazione.

È stata inoltre creata un’apposita sezione dedicata ai più piccoli che li consente di “giocare con le navi”, a conferma che la cultura del mare non è riservata solo agli esperti, ma è un patrimonio di tutti. Completano l’esposizione della sala 4 modelli di navi, alcuni esposti per la prima volta come quello dell’incrociatore Amalfi.

Il progetto è stato ideato e creato da ARCHH Associati – Genova, in collaborazione con Graphnet srl, di Pietra Ligure (SV).

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