All’ospedale San Martino di Genova chiude oggi il cosiddetto “fagiolone”, cioè il reparto che in 42 giorni ha ospitato 150 pazienti (nella prima ondata erano stati 104 in 32 giorni): resterà congelato in attesa di nuovi sviluppi, ma il personale potrà essere riassegnato ai reparti per far ripartire una parte di normale attività ospedaliera.

Lo ha detto ieri sera Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, nel corso del consueto aggiornamento serale sul Covid in Liguria.

Toti ha anche annunciato che da lunedì saranno a disposizione i primi 25 posti letto a bassa intensità del padiglione C del Galliera: «Resteranno per il momento chiusi dato l’attuale rallentamento, saranno comunque pronti nel caso ci fosse una ripresa dopo le festività».

«Ho sentito oggi il ministro Boccia − ha poi detto il presidente − nelle prossime ore partirà un nuovo round negoziale tra governo e Regioni dopo le molte indiscrezioni di questi giorni, sia per avviare confronti tecnici su 21 parametri di rischio sia in vista del dpcm del 3 dicembre sperando di poter dare le nostre indicazioni e i nostri suggerimenti».

Infine, Toti ha anche annunciato di aver firmato un’ordinanza «che toglie alcune restrizioni aggiuntive rispetto a quelle della zona arancione»: si tratta di quelle riguardanti i distributori automatici h24, che precauzionalmente erano stati chiusi prima della normativa del governo, che ora potranno riaprire dalle 8 alle 21».

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