L’Istituto David Chiossone Onlus per ciechi e ipovedenti, in collaborazione con Soroptimist Genova, ha attivato uno speciale sportello psicologico di ascolto per supportare i propri dipendenti – operatori sociosanitari, e non solo – nell’affrontare le implicazioni emotive dell’emergenza coronavirus.

Sono in tutto oltre 200 le persone che lavorano nelle diverse strutture dell’Istituto Chiossone, tra i Centri di Riabilitazione Visiva per l’Età Evolutiva in Villa Chiossone e per l’Età Adulta in Corso Armellini, le Residenze Sanitarie Assistite Armellini e N.S. Signora del Monte, la residenza e il centro diurno “La Giostra” per giovani pluridisabili, la residenza per malati psichici “Il Caprifoglio” e gli ambulatori “Genovision” per le visite oculistiche e “Gli Alberi” per i bambini con disabilità dello sviluppo.

«Questa iniziativa rappresenta per il nostro Istituto uno strumento di sostegno prezioso per tutti gli operatori che si trovano in una condizione di affaticamento emotivo dovuto alla pandemia – spiega Sonia Agrebbe, responsabile del personale dell’Istituto David Chiossone – un supporto fondamentale non solo per gli operatori sociosanitari, impegnati in prima linea nel contenimento dell’emergenza nelle nostre residenze per anziani, pluridisabili e psichiatrici, che sono per questo esposti alle maggiori condizioni di stress, ma anche per tutti gli altri lavoratori, che sono costretti a modificare la propria routine lavorativa».

Per realizzare lo sportello di ascolto, l’Istituto David Chiossone ha trovato l’appoggio del Club Soroptimist Genova, che ha messo a disposizione la consulenza gratuita di una psicologa volontaria: un impegno in linea con gli ideali di solidarietà che da 100 anni caratterizzano l’associazione di donne di elevata qualificazione professionale impegnate nel sostegno all’avanzamento della condizione femminile nella società e nel mondo del lavoro.

«Sono lieta che la nostra associazione di servizio – dice Paola Sessarego, presidente del Soroptimist Club Genova in questo biennio – possa contribuire ad alleviare il grande sforzo messo in campo dai dipendenti dell’Istituto Chiossone, in questo momento così difficile per chi, quotidianamente, e con grandissima fatica, deve assistere persone in difficoltà. Il Soroptimist Club d’Italia, associazione di donne con elevate professionalità, ha intrapreso sin da questa primavera un’azione di sportelli consulenziali, proposti dalle socie, volontaristicamente, su molteplici argomenti. E lo sportello di assistenza psicologica è stato uno dei più “frequentati”. Una socia del nostro Club Genova, psicologa di lunga e profonda esperienza professionale, ne fa parte, ed è lei, che ringraziamo noi tutte, che sarà al fianco degli operatori dell’Istituto».

Lo Sportello di ascolto, realizzato in collaborazione con Soroptimist, è una delle diverse iniziative che l’Istituto David Chiossone ha messo in campo per dimostrare vicinanza e gratitudine ai propri dipendenti. Tra le altre, l’Istituto David Chiossone ha commissionato all’illustratrice Silvia Stecher un’opera originale: “Il sorriso – Oltre la mascherina”. Riproduzioni dell’opera in numero limitato, numerate e firmate dall’artista, sono state donate a ciascun operatore ed esposte in ogni sede dell’Istituto, come segno di riconoscenza per l’attenzione, il calore umano e la cura che non hanno mai fatto mancare agli ospiti.

 

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