Aperte sino al 30 novembre le iscrizioni al progetto nazionale di educazione ambientale e citizen science promosso da Costa Crociere Foundation, “Guardiani della costa”, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e sostenuto dal Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, rivolto a studenti e docenti delle scuole primarie e secondarie italiane.

È pronta a partire la quarta edizione di Guardiani della Costa, il progetto nazionale di educazione ambientale e citizen science promosso da Costa Crociere Foundation, che quest’anno si focalizza su un tema di grande attualità: sensibilizzare all’inquinamento delle coste e dei mari dovuto all’abbandono sulle spiagge dei dispositivi di protezione contro il Covid-19. Per il suo impegno a favore della promozione della sostenibilità tra più giovani, il progetto ha ricevuto il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) e il sostegno del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, a sua volta da sempre attivo in questo campo. Le iscrizioni al progetto sono aperte fino al 30 novembre.

Guardiani della Costa è un progetto educativo innovativo, che si inserisce all’interno del percorso didattico delle scuole primarie e secondarie, offrendo gratuitamente risorse digitali create appositamente da un team di biologi marini ed esperti di tecnologie sui temi della biodiversità nel Mediterraneo, del cambiamento climatico e dell’inquinamento marino. Lo scopo è di sensibilizzare alunni ed insegnanti sull’unicità, bellezza e fragilità del patrimonio naturalistico delle coste italiane, oltre ad aumentare la consapevolezza sui problemi derivanti dall’aumento dei rifiuti, in particolare plastici.

Il progetto è realizzato in collaborazione con Centro Studi Ambiente Marino S. Teresa dell’ENEA, Scuola di Robotica e Osservatorio Ligure marino per la Pesca e l’Ambiente (OLPA) come partner scientifici, e Key Technologies spa come partner tecnico.

In questa edizione per le scuole secondarie di secondo grado è previsto un focus particolare su un tema di grande attualità.

La pandemia Covid-19 – sottolinea Roberto Morabito, direttore del dipartimento Enea di Sostenibilità dei sistemi produttivi e territoriali – ha generato, tra i suoi tanti effetti, anche il problema dell’enorme quantità di dispositivi monouso per la protezione personale come nuova categoria di rifiuti. L’impatto sul mare è già evidente, con la comparsa di mascherine facciali e guanti non biodegradabili tra i rifiuti dispersi sulle spiagge o scaricati in mare attraverso i fiumi. È quindi fondamentale sensibilizzare i cittadini a non abbandonarli e a seguire le procedure per un loro corretto smaltimento, ma anche adeguare i protocolli di monitoraggio e raccogliere dati per analizzare l’entità dell’impatto sull’ambiente

Nel percorso formativo di Guardiani della Costa è stato quindi dedicato un approfondimento specifico sul tema dell’abbandono dei dispositivi di protezione personale usati. Appena sarà possibile riprendere le uscite didattiche in spiaggia in sicurezza, verrà richiesto ai partecipanti di monitorare la presenza di questa tipologia di rifiuti nei tratti di costa.

Le iscrizioni per l’anno scolastico 2020-21 sono aperte sino al 30 novembre 2020 sul sito www.guardianidellacosta.it per le scuole secondarie di secondo grado e sulla piattaforma www.educazionedigitale.it/guardianidellacosta per le scuole primarie e secondarie di primo grado.

I docenti possono conseguire fino a 30 ore di aggiornamento professionale attestate dall’ente formatore Scuola di Robotica accreditato dal Miur, mentre per gli studenti la formazione e le attività su campo possono essere inserite in un percorso per lecompetenze trasversali e per l’orientamento (50 ore di PCTO, ex alternanza scuola lavoro).

L’offerta educativa di Guardiani della Costa per le scuole primarie e secondarie di primo grado, sviluppata in collaborazione con CivicaMente, è disponibile sulla piattaforma gratuita educazionedigitale.it e prevede divertenti lezioni digitali con cartoon e giochi interattivi per bambini di 8-11 anni e ragazzi di 11-13 anni, pensati per stimolare la condivisione e il confronto in momenti ludico-educativi.

 

 

 

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