Chiusura in ordine sparso per le principali Borse europee, dopo il rally dei giorni scorsi innescato dalle notizie sui vaccini sono prevalse le prese di beneficio, anche sulla scia dell’andamento in calo di Wall Street. Parigi segna + 0,21%, Francoforte +0,04%, Londra -0,87%, Madrid -0,65% . Milano ha terminato le contrattazioni con Ftse Italia All Share +0,52%, Ftse Mib +0,55%, Ftse Aim Italia +1,27%. Poco mosso lo spread Btp/Bund, a 116 punti (variazione +0,72%, rendimento Btp 10 anni+0,60%, rendimento Bund 10 anni -0,56%).

A Piazza Affari bene il comparto finanziario, con Unipol +4,14% grazie ai dati dei primi nove mesi, Mediobanca +3,19%, Banco Bpm +2,58%. In netto rialzo anche Atlantia (+1,93%) sull’ipotesi che sulla scommessa che Cdp e i fondi Macquarie e Blackstone facciano un’offerta per Aspi entro fine mese. Giù Hera (-2,05%), Amplifon (-1,83%), Inwit (1,47%).

Sul fronte dei cambi, l’euro viene scambiato a a 1,1864 dollari (1,184 ieri in chiusura) e a 123,61 yen (123,83 yen), mentre il dollaro vale 104,19 yen (da 104,56).

Per quanto riguarda il petrolio, il wti, contratto con consegna a dicembre è scambiato a 40,82 dollari al barile, in calo dell’1,26%.

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