Pubblicato e disponibile online il nuovo Bilancio di Sostenibilità dell’Università di Genova con i risultati già raggiunti nel biennio 2018-19 e l’impegno a conseguire la neutralità climatica entro il 2030, venti anni prima degli impegni europei.

La redazione del nuovo Bilancio di sostenibilità si è conclusa con il termine del mandato del rettore Comanducci e della sua squadra. Il documento assume quindi, inevitabilmente, anche il carat­tere di un parziale bilancio di mandato, con specifico riferimento agli aspetti sociali, ambientali e alla dimensione del genere con la consapevolezza che il post-Covid non sarà certo leggibile in continuità con il pre-Covid e il concet­to di sostenibilità sarà una chiave fondamentale per interpretare tale cambiamento.

Il bilancio, realizzato seguendo le Linee Guida Internazionali della Global Reporting Initiative, ma analizzato e strutturato rispetto all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, riporta il contributo di UniGe alla sostenibilità rispetto ai propri campi d’intervento: didattica, ricerca, terza missione, impatto sociale e ambientale.

«Il documento − precisa Mauro Palumbo, delegato del rettore Comanducci per l’apprendimento permanente − considera non solo la riduzione dell’impatto ambientale dell’Ateneo, ma anche tutte le azioni intraprese in un’ottica di miglioramento della sostenibilità in senso più ampio, includendone anche le dimensioni economiche e sociali. Attraverso la lente dell’impatto economico sociale dell’Ateneo, abbiamo analizzato i valori, quasi tutti in crescita, dei nostri studenti e laureati, dei quali aumenta l’occupazione e la soddisfazione per i corsi seguiti. Molto importanti anche i buoni risultati conseguiti nella ricerca, in cui sono più che raddoppiati negli ultimi cinque anni i bandi internazionali vinti da UniGe e quadruplicati i progetti Horizon 2020. Anche nella Terza Missione numeri in crescita, sia nei Master e nei corsi di perfezionamento, in particolare in Sanità, sia in iniziative a diretto beneficio della collettività, come l’Università della Terza età, che conta oltre 1600 iscritti, e le visite ai Rolli Days nei palazzi dell’Ateneo».

Clicca qui per scaricare il bilancio di sostenibilità Unige

Il Bilancio mostra che, tra il 2018 e il 2019, l’Università di Genova ha concentrato le proprie azioni su dieci obiettivi: salute e benessere, istruzione di qualità, parità di genere, energia pulita e accessibile, buona occupazione e crescita economica, riduzione delle disuguaglianze, città e comunità sostenibili, consumo e produzioni responsabili, lotta contro il cambiamento climatico, partnership per gli obiettivi, realizzando azioni legate alle proprie missioni, ovvero alla ricerca, alla formazione e al contributo rispetto allo sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio.

Da segnalare in particolare la formazione del personale sanitario che opererà per la promozione della salute della popolazione e per l’avanzamento della conoscenza in campo medico e farmaceutico, l’erogazione annuale di un corso trasversale sulla Sostenibilità per tutti gli studenti dell’Università di Genova inserito in un’offerta più ampia di formazione alla cittadinanza, la redazione e recente pubblicazione del Bilancio di Genere, la riduzione dei consumi energetici e l’approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili certificate, la ricerca e l’incentivazione legati alla mobilità sostenibile di studenti e dipendenti e tutte le azioni legate alla riduzione dell’impronta ambientale e dei rifiuti, attraverso la digitalizzazione e l’elaborazione di iniziative di riduzione della plastica monouso, tra cui la prossima distribuzione delle borracce personalizzate UniGe a tutte le matricole e a tutto il personale dell’Ateneo.

Oltre a fare il punto della situazione sugli anni passati, il documento indica anche la direzione che UniGe intende percorrere, evidenziando una serie di possibili sviluppi e azioni da intraprendere a partire dall’immediato futuro.

«Porre sostenibilità e benessere al centro della vita universitaria, aderen­do ai 17 obiettivi Onu sullo sviluppo sostenibile, offrendo un’istru­zione di qualità, riducendo le disuguaglianze e affrontando l’emergenza climatica, consente di siglare un patto di corresponsabilità con le generazioni future − precisa Adriana Del Borghi, delegata del rettore Comanducci alla sostenibilità ambientale e Prorettrice alla sostenibilità del Rettore Delfino, nonché coordinatrice della Commissione di Ateneo per la Sostenibilità Ambientale − In particolare, l’emergenza climatica deve essere trattata come tale e, proprio come per la situazione pandemica, la curva della crescita delle emissioni di gas serra deve essere piegata prima che gli effetti siano irreversibili. Per questo l’Università di Genova ha deciso di ascoltare gli appelli dei propri studenti e dei ragazzi di tutto il mondo anticipando di 20 anni gli obiettivi di neutralità climatica fissati dalla Commissione Europea, impegnandosi ad annullare le proprie emissioni entro il 2030».

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