«Si è svolto l’incontro di prosecuzione dell’utilizzo di Cig Covid in ArcelorMittal. La Fim Cisl prima di iniziare la riunione che aveva come oggetto la proroga della Cig ha posto una pregiudiziale sulla messa in libertà operata dall’azienda chiedendo il pagamento delle giornate a carico dell’azienda. L’azienda pagherà, al netto di chi era in Cig o in sciopero, le giornate ai lavoratori posti in libertà nelle giornate di martedì e mercoledì con un permesso retribuito aziendale». Lo annuncia in una nota Alessandro Vella, segretario generale di Fim Cisl Liguria.

«Per quanto riguarda l’accordo di Cig sottoscritto oggi – aggiunge Vella – abbiamo confermato l’accordo precedente che di fatto ha garantito a 941 su 996 lavoratori almeno 10 giorni di lavoro».

Secondo Vella,  «ora serve capire la prospettiva industriale e l’ipotetico accordo in sede nazionale sull’ingresso dello Stato tramite Invitalia. Serve chiarezza sul piano industriale e occupazionale, ma chiediamo da subito investimenti su igiene e sicurezza dei lavoratori. Sul nostro stabilimento di Cornigliano rivendichiamo da sempre un investimento importante sul ciclo della banda stagnata: Genova potrebbe produrre molto di più e farlo per la totalità del fabbisogno del nostro Paese. Un’opportunità che deve divenire realtà».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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