La Città Metropolitana di Genova, dopo aver scontato per anni le ripercussioni negative dei tagli finanziari sui propri organici, è oggi in grado di rinforzare la propria Stazione Unica Appaltante (Sua).

Grazie alle recenti assunzioni di personale è quindi in grado di espletare pienamente la funzione prevista dalla legge di supporto ai Comuni sul fronte delle gare e contratti d’appalto, procedure amministrative molto complesse che possono essere svolte in modo efficace da personale adeguatamente preparato ed esclusivamente dedicato a queste attività, spesso non presente in piccoli Comuni con pochi dipendenti.

Il protocollo operativo, che il sindaco metropolitano Marco Bucci propone ai Comuni, disciplina le relazioni organizzative tra Comuni e Sua di Città Metropolitana, in modo da poter concludere i procedimenti di gara in tempi ragionevoli, con beneficio sia per i Comuni sia per il sistema delle imprese e il mondo economico. Un sistema di programmazione flessibile consentirà alla Stazione Appaltante di organizzare il lavoro del triennio successivo ma, al contempo, permetterà di riprogrammare le priorità in caso di interventi urgenti non preventivabili.

Il protocollo dà inoltre una corsia preferenziale ai Comuni che sono puntuali nel rispetto dei tempi intermedi e nella completezza e accuratezza della documentazione. In prospettiva Città metropolitana intende condividere con i Comuni una medesima base di dati e promuovere l’uso di software condivisi.

Una novità, rispetto al recente passato, è la possibilità di effettuare gare di importo più limitato per venire incontro alle esigenze dei Comuni più piccoli.

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