Il Siit pmi diventa gestore operativo del programma denominato “I3” lanciato dal Siit scpa (Distretto tecnologico ligure sui sistemi intelligenti integrati) in stretta collaborazione con l’Università di Genova e indirizzato al contesto delle piccole e medie imprese tecnologiche del territorio ligure.

L’obiettivo è favorire la collaborazione tra gruppi di Pmi organizzate in reti dinamiche e competenti su specifiche tematiche di rilievo già presidiate dal network Siit: nei Poli Transit e Sosia e nei 4 cluster nazionali partecipati da Siit in rappresentanza della Regione Liguria: Ctn Fabbrica Intelligente, Ctn Smart Communities, Ctn Trasporti, Ctn Aerospazio, o con riferimento ad altri programmi di rilievo in fase di possibile accesso (Space economy, Corridoio Reno Alpi, Casa delle tecnologie 5G); consentire un’adeguata visibilità a livello locale di tali reti nei confronti delle istituzioni e delle Gi socie di Siit (come già fatto nel caso Ansaldo Energia per industria 4.0): Leonardo, Hitachi Rail, Engineering, Aziende del Gruppo Fincantieri, eccetera e di altre Gi accessibili tramite i network dei cluster nazionali; promuovere ulteriori azioni a livello nazionale ei nternazionale, anche attraverso il digital innovation hub.

Siit Pmi si è costituito nel 2006 al fine di dare un unico interlocutore al distretto industriale Siit per la rappresentanza delle pmi nei progetti di ricerca e sviluppo dell’accordo di programma di Regione Liguria con il Miur del 2005. Oggi associa oltre 90 aziende per un totale di oltre 2000 dipendenti e un fatturato aggregato di oltre 200 milioni. Le linee di attività dei soci, che rappresentano l’eccellenza high tech ligure, sono articolate in attività informatiche, elettroniche e di ingegneria nei settori infomobilità, sicurezza, automazione, salute ed energia.

Il programma prevede l’attivazione di tre “cluster” di Pmi, coordinati dalla direzione scientifica della Università di Genova, articolati sulle tre infrastrutture di ricerca del Siit recentemente riconosciute da Regione Liguria:
Its – Mobilità/Trasporti e Logistica, referente scientifico la professoressa Angela Di Febbraro;
Automazione – Industria 4.0, referente scientifico professore Flavio Tonelli;
Ict, Sicurezza e Monitoraggio del territorio, referente scientifico professore Raffaele Bolla;

Gli obiettivi del programma sono legati alla crescita del potenziale d’offerta delle singole Pmi e quello delle “reti”, con ricadute sul miglioramento d’accesso a finanziamenti, che per l’incremento delle occasioni di business.

Il programma si inserisce nell’iniziativa #casasiit che prevede per le pmi aderenti di: utilizzare gli spazi appositi per co-working in fase di allestimento al Siit con dotazioni hardware e software esistenti o in fase di acquisizione; usufruire di servizi specifici da parte di personale dedicato (B2B, internazionalizzazione, forecast / foresight tecnologico, business matching, selezione di idee e progetti imprenditoriali innovativi, consolidamento team, supporto alla ricerca di finanziamenti, sportello Ipr); partecipare attivamente ai programmi e alle iniziative indirizzate da Siit di cui alcune citate in premessa: space economy, corridoio Reno Alpi, Casa delle tecnologie-5G; partecipare attivamente ai prossimi programmi e alle iniziative correlate alla programmazione ricerca e innovazione regionale, nazionale, Ue.

Siit Scpa nasce nel 2005 con lo scopo di realizzare un sistema integrato tra grande industria, piccola e media impresa, Università di Genova, istituzioni pubbliche, di ricerca, finanziarie, con particolare attenzione allo sviluppo di attività di ricerca industriale e di trasferimento tecnologico. In tale logica Regione Liguria, ministero dell’Economia e ministero dell’Università e della ricerca scientifica hanno stipulato un accordo in cui sono state identificate le sei linee di attuazione dell’operatività del distretto. Siit Scpa è una società consortile che non persegue finalità di lucro, rappresenta un’aggregazione territoriale di matrice regionale, il cui fine principale è quello di promuovere e favorire la competitività delle aree produttive e settori d’interesse del territorio.

Remo Pertica, presidente Siit Scpa, dichiara: «Il programma I3 è un importante intervento di politica industriale sul territorio regionale che rimette al centro il Distretto Industriale in una rinnovata spinta alla trasformazione digitale come motore per lo sviluppo a medio lungo periodo dell’economia regionale».

Enrico Botte, presidente Siit Pmi, aggiunge: «La dinamicità delle Pmi tecnologiche e la forza delle grandi imprese sono un mix vincente per lo sviluppo industriale del territorio. Il nuovo corso del Distretto Industriale sempre più impegnato nel coordinamento di un piano digitale per la trasformazione dell’industria del territorio è una grande opportunità per lo sviluppo delle piccole e medie imprese».

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