S+T+ARTS TALKS IN GENOVA 2020 è l’appuntamento inserito come evento speciale nel programma del Festival della Scienza 2020 di Genova. È dedicato all’incontro tra scienza tecnologia e arti, per un approccio innovativo allo sviluppo imprenditoriale e della ricerca.

Durante le due mezze giornate in cui è suddiviso l’evento, verranno presentate iniziative e best practice ottenute in azienda e in centri di ricerca nate dalla collaborazione tra artisti, musicisti, filosofi, scienziati e ingegneri, anche all’interno dei programmi Europei S+T+ARTS e FET di Horizon2020.

La domanda alla quale vuole rispondere l’evento è: in un mondo dove le discipline sempre più si intrecciano e si completano, ad opera della rivoluzione digitale dell’informazione, come possono l’arte contemporanea e l’innovazione tecnologica stimolarsi a vicenda e favorire la creatività aziendale?

L’obiettivo dell’iniziativa è instaurare un confronto sulla possibilità di elaborare nuovi processi creativi che scaturiscano dall’incontro tra artisti, ingegneri e scienziati, solitamente operanti in modo indipendente l’uno dall’altro, che porti a concrete idee progettuali nei due ambiti: industria e ricerca.

Il programma

27 ottobre, ore 16,30 “Esperienze di innovazione dall’incontro tra arti e tecnologie” (in italiano)

Introduzione congiunta di Andrea Favati (Presidente Cti Liguria), Antonio Camurri (Casa PaganiniInfoMus, Dibris Università di Genova) e Massimiliano Margarone (ceo di SPX Lab e organizzatore della conferenza), seguita dal keynote speech a cura di Alberto Diaspro (professore ordinario Università di Genova e direttore di ricerca presso l’Istituto Italiano di Tecnologia) dal titolo “Invisibile all’occhio”.

Seguiranno le sessioni:
Tangibile & Intangibile
Partecipano: Tiziana Casapietra (direttore museo della Ceramica di Savona) con la relazione “Arte come motore sociale”; Chiara Eva Catalano (ricercatrice Imati, Consiglio nazionale delle ricerche) con l’intervento “Matematica: un tool efficace per capire e interagire con l’arte”; Antonio Camurri (Casa Paganini-InfoMus, Dibris Università di Genova) che parlerà di “SlowMood – I progetti su cultura e salute di Casa Paganini-InfoMus” e Giorgio Genta (vicepresidente, partner Ett), illustrando “Il processo creativo: dall’immedesimazione dell’artista alla user experience immersiva”.

Dialoghi tra arte, scienza e tecnologia per una nuova innovazione
Partecipano: Antonella Sbrilli (docente di Storia dell’arte contemporanea, Sapienza Università di Roma) e Valentino Catricalà (direttore sezione arte Maker Faire – The European Edition) con un dialogo sul tema “Troppo avanti. Congegni d’artista in anticipo sui tempi”; Paolo dell’Aversana (Fisico e geologo) con la relazione “Una nuova alleanza tra scienza, arte, musica e intelligenza artificiale”; Carmen Dal Monte (ceo
and co-founder Takeflight) con l’intervento “Aristotele come tutor: nuovi paradigmi nella
rappresentazione della conoscenza?”

28 ottobre, ore 16.30 “How sonification and music can help understand physical phenomena” (in lingua inglese)

Introduzione a cura di Bianca Falcidieno (direttore di ricerca Cnr Imati e Cti Liguria); Antonio Camurri (Casa Paganini-InfoMus, Dibris Università di Genova) e Ralph Dum (EU Commission, H2020 S+T+ARTS Research Programme Director). Presenterà la sessione Massimiliano Margarone (ceo SPX Lab).

Seguiranno le sessioni:
HUMAN: Motion sensing and sonification
Partecipano: Antonio Camurri, con l’intervento “Sonification of human movement qualities”, a cui seguirà l’illustrazione del progetto “EnTimeMent Project” con il Video “Time(s) regained”.

MICRO: Quantum Music
Partecipano: Maciej Lewenstein (Icrea professor and Quantum Optics Theory group leader at Icfo) e Reiko Yamada (composer and sound artist, postdoctoral researcher at Icfo, composer-in-residency at Phonos Foundation) con una relazione congiunta dal titolo “Randomness, Imperfection, Uncertainty in Science and Arts: Toward Quantum Music”

MACRO: Sonifying the cosmic signals
Partecipa: Stavros Katsanevas (EGO Director and PI Reinforce Project) che presenterà “Listening to the cosmos. Can blind people do it better?”

HARMONY IN DATA
Partecipano: Gordon Stove (ceo, Adrok) Colin Stove (founder & chairman Adrok), Kees van den Doel (chief scientific officer, Adrok) Sijin Chen (pianist, researcher, Brandenburg University of Technology, Germany) e Yikeshan Abudushalamu (composer, Shanghai, China) che concluderanno la giornata con la relazione dal titolo “Harmony in geophysical remote sensing: How sonification reveals correlation in data and inspires music composition”.

L’evento, organizzato da Cti Liguria e Spx Lab, è promosso da European Commission, S+T+ARTS – Science + Technology + Arts, Entimement FET PROACTIVE.

L’evento sarà fruibile in live streaming sulla piattaforma Hopin. È possibile registrarsi gratuitamente a una o a entrambe le giornate selezionando la data a questo link.

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.