Circa 3 milioni di euro per 35 interventi di messa in sicurezza del territorio. È lo stanziamento previsto dalla prima delibera approvata oggi dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Protezione civile e difesa del suolo Giacomo Giampedrone.

In particolare, 32 interventi riguarderanno strade comunali ammalorate dal maltempo secondo la graduatoria già predisposta dalla Regione in collaborazione con Anci; altri due interventi saranno finalizzati alla messa in sicurezza di due versanti di frana e un ulteriore intervento riguarderà la bonifica di un sito ambientalmente pericoloso.

La legge 145 del 2018 stabilisce che le regioni deliberino entro il mese di ottobre gli interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico che saranno eseguiti nell’anno seguente: beneficiari sono i comuni che dovranno realizzare le opere individuate entro otto mesi dalla data di attribuzione delle risorse.

«Con questo piano di interventi – dice Giampedrone – affronteremo tante situazioni di rischio che si sono create o aggravate sulla nostra viabilità secondaria con il maltempo dell’ultimo anno, compreso quello delle ultime settimane. Finanziamo inoltre due interventi su due versanti di frana, a Borghetto di Lavina nel Comune di Rezzo e a Serravalletta nel Comune di Luni, che riteniamo assolutamente proritari perché in prossimità di centri abitati che in caso di allerta sono costretti a evacuazione, e la messa in sicurezza della ex discarica di rifiuti solidi urbani in località Terrabianca, sulle alture di Celle Ligure».

Per quanto riguarda il piano strade, sono 32 gli interventi previsti che impegnano risorse per 1.560.000 euro, di cui 16 interventi in provincia di Savona, 7 in provincia di Genova, 7 in provincia di Imperia e 2 in provincia della Spezia.

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