Risparmiare il costo del diario scolastico e, allo stesso tempo, diffondere tra i più giovani una serie di messaggi legati al corretto stile di vita, alla sana alimentazione e alla tracciabilità dei prodotti. Questi gli obiettivi dell’iniziativa “Diari scolastici”, presentata questa mattina in streaming dai suoi promotori.

Giunto al quinto anno di vita, il progetto nasce dall’idea di Inalpi, azienda del settore lattiero-caseario, ed è sviluppato in collaborazione con Coldiretti Piemonte, Gruppo Spaggiari Parma e Basko (gruppo Sogegross).

Sempre in crescita anno dopo anno, oggi i numeri parlano di 320 mila diari distribuiti nell’anno scolastico in corso tra gli istituti comprensivi di Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Calabria, Sicilia, Puglia, Campania, Basilicata e, da quest’anno, anche Lombardia, Veneto, Aosta e Roma. Solo nella nostra regione si tratta di 30 mila diari in 15 scuole, per un totale di circa 11.800 famiglie raggiunte.

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«Un’iniziativa nata cinque anni fa, quasi per caso, dal suggerimento di una maestra – racconta Ambrogio Invernizzi, presidente di Inalpi – Poi si è sviluppata ed è cresciuta col tempo: oggi si tratta del terzo diario, per tiratura, sul territorio nazionale. Ed è questo il nostro vero risultato: poter sostenere oggi oltre 320 mila alunni, contribuendo a un risparmio complessivo, per le famiglie italiane, di circa 4 milioni e mezzo di euro. Un progetto che portiamo avanti con il massimo impegno, coinvolgendo partner affidabili e di elevato livello. Sin dalle prime edizioni, abbiamo affidato le illustrazioni a Ugo Nespolo, uno dei più importanti artisti italiani contemporanei, che con la sua creatività aggiunge valore ai nostri diari, rendendoli non solo strumenti di vita quotidiana, ma vere e proprie opere d’arte, con un valore duraturo nel tempo».

Attraverso i diari scolastici, con il supporto e la consulenza di professionisti di settore, quali nutrizionisti e tecnici alimentari, Inalpi racconta ai più piccoli anche la filiera del latte piemontese, creata 10 anni fa grazie alla collaborazione con Coldiretti Piemonte: «Una collaborazione che rientra in un progetto più ampio che comprende non solo valorizzazione e tracciabilità della filiera, ma anche attenzione al benessere animale, equità nei confronti dell’allevatore, salvaguardia del made in Italy – spiega Bruno Rivarossa, segretario confederale di Coldiretti Piemonte – Questa iniziativa ci permette di raggiungere i più giovani con messaggi di educazione alimentare e, indirettamente, anche i loro genitori. Un percorso virtuoso che siamo pronti ad allargare a nuovi progetti, che coinvolgano anche la Liguria».

Grazie alla partnership con il Gruppo Spaggiari Parma, tra i leader nella fornitura di servizi multimediali per la scuola, anche i diari scolastici 2020-2021 saranno associati a un’app fruibile da tablet e cellulari: «La nostra profonda conoscenza del settore scolastico, data da oltre novant’anni di storia, e la nostra leadership nelle piattaforme tecnologiche hanno permesso di diffondere il progetto a quasi tutte le regioni italiane – dice Pier Paolo Avanzi, presidente del Gruppo Spaggiari Parma – L’app rappresenta una versione digitale del diario, tramite cui gli studenti possono ricevere ogni giorno informazioni e spunti su corretta alimentazione e stili di vita sani».

Fare formazione è anche un modo per sostenere le economie locali. È la visione di Basko: «La crescita culturale deve passare anche attraverso una sana e corretta alimentazione – sostiene il direttore generale Giovanni D’Alessandro – Sono diversi anni che portiamo avanti iniziative di educazione, con eventi nei piazzali antistanti i punti vendita, ma anche nelle scuole. E proprio tra i più piccoli abbiamo riscontrato il maggior interesse. Ma non solo: l’attenzione al territorio si concretizza anche con sinergie che vadano a sostegno delle realtà produttive che operano nelle nostre regioni. In quest’ottica rientra una nostra nuova linea, lanciata recentemente, che pone al centro la qualità dei prodotti, ma anche la valorizzazione dei produttori locali, la sostenibilità e il benessere animale».

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