Come preannunciato ieri entrano in vigore domani le nuove misure interdittive di salvaguardia della salute pubblica che interesseranno specifiche aree del centro urbano di Genova.

L’ordinanza sarà valida da domani sera, 22 ottobre, alle 21 e andrà avanti sino al 13 di novembre.

In alcune parti del centro storico e nelle zone di Sampierdarena e Certosa dalle 21 alle 6 si potrà accedere solo per recarsi presso esercizi commerciali legittimamente aperti (in ordine con le ordinanze) e alle abitazioni private. Consentito anche andare a visitare amici o conoscenti. «Non dobbiamo fare assembramenti, non è una zona rossa», dice il sindaco di Genova.

Le aree sono: Certosa-Rivarolo, Sampierdarena nella parte meridionale da via Cantore in giù e il centro storico in due aree separate (via San Lorenzo e piazza delle Erbe per esempio sono escluse). L’elenco completo delle vie sarà disponibile da domani.

Le decisioni sono state concertate nel comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Carmen Perrotta a cui hanno partecipato, oltre al sindaco di Genova e i vertici delle forze di polizia territoriali, anche i responsabili regionali delle strutture di prevenzione sanitaria, che hanno fornito un contribuito per la ricognizione degli spazi urbani con riferimento al maggior rischio di propagazione del contagio.

Si comincerà con la tolleranza zero a partire dal fine settimana.

In apposita riunione tecnica di coordinamento, presieduta dal questore, sarà a breve definito il dispositivo della forza pubblica da impiegare per la vigilanza sul rispetto delle misure contenute nell’ordinanza del sindaco, la cui adozione è prevista nelle prossime ore.

Il sindaco Marco Bucci si riserva di ridefinire meglio le aree lunedì: o ridurle o implementarle. Dipenderà dall’andamento dei positivi e dagli assembramenti.

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