Chiusura ancora fortemente negativa per le borse europee depresse dai timori legati alla pandemia, nonostante le buone notizie provenienti dal fronte dei vaccini, in particolare per quanto riguarda quello in preparazione all’Università di Oxford in collaborazione con Astrazeneca. Madrid segna – 2,2%, Parigi-1,7%, Londra -1%, Francoforte -0,9%%. Mlano ha terminato le contrattazioni con Ftse Italia All Share -1,48%, Ftse Mib -1,53%, Ftse Aim Italia -0,56%. Moderata variazione dello spread Btp/Bund, attestato su 131 punti (variazione, +0,86%, rendimento Btp 10 anni +0,70%, rendimento Bund 10 anni -0,61%).

A Piazza Affari, in fondo al Mib sono finiti bancari e industriali, con Bper Banca -6,25%, Pirelli -4,51%, Leoanrdo -4,2%, Unicredit -3,94%.

Sul fronte dei cambi, l’euro viene scambiato a 1,1830 dollari (1,18 in avvio e 1,1819 alla vigilia), e a 123,5375 yen (123,766 e 124,14 ieri), mentre il dollaro vale 104,4245 yen (104,8 in avvio e alla vigilia).

Il prezzo del greggio è tornato a salire: il contratto Wti consegna Dicembre vale 39,51 dollari al barile (+2,46%), e quello di pari scadenza sul Brent del Mare del Nord 41,25% dollari al barile (+1,95%

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