Inps ha fornito le istruzioni parziali per il versamento dei contributi previdenziali sospesi per emergenza Coronavirus in considerazione delle novità presenti nel decreto Agosto (messaggio n. 3274 del 9 settembre 2020), che ha introdotto un’ulteriore rateizzazione dei versamenti sospesi.

Due le modulazioni: versamento del 50% dei contributi sospesi in un’unica soluzione (o in un massimo di quattro rate, con prima scadenza fissata al 16 settembre 2020); versamento del restante 50% a partire dal 16 gennaio 2021, in un massimo di 24 rate mensili, con pagamento da ultimare quindi nel 2022.

Tuttavia Inps dà nuove indicazioni solo sulle prime quattro rate dovute dai titolari di partita Iva che hanno beneficiato della sospensione.

Potranno scegliere come e quando pagare: la prima rata, o l’importo complessivamente dovuto, scade il 16 settembre 2020.
Il 16 settembre 2020 è il termine ultimo per la domanda di rateizzazione.

Per artigiani e commercianti il 16 settembre è anche la scadenza per la comunicazione di adesione alla sospensione dei versamenti contributivi. Sebbene l’Inps abbia recepito le novità previste dal decreto legge n. 104, rimanda a un successivo intervento per le istruzioni relative alle rate da pagare dal 16 gennaio 2021, specificando che la rateizzazione lunga è da intendersi quale alternativa al pagamento in quattro rate dal 16 settembre al 16 dicembre 2020.

Le aziende con dipendenti, artigiani e commercianti e committenti tenuti al versamento dei contributi della Gestione separata Inps possono comunicare la volontà di avvalersi della rateizzazione tramite il servizio disponibile nel sito internet dell’Istituto, che contiene il format da inoltrare.

Le aziende con dipendenti e i committenti tenuti al versamento dei contributi alla Gestione separata Inps che intendano avvalersi della rateazione lunga, dovranno comunque continuare a utilizzare il format indicato nel messaggio n. 2871/2020, indicando gli importi totali oggetto di sospensione.

Per il versamento delle prime quattro rate di pari importo, pari al cinquanta per cento delle somme dovute, i contribuenti provvederanno ai relativi versamenti utilizzando i codici F24 e le modalità riportate nel medesimo messaggio. Regole e procedure invariate anche per artigiani e commercianti che entro il 16 settembre 2020 dovranno inviare la comunicazione di sospensione dei versamenti contributivi.

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