Spezzina d’adozione, Emanuela Navarretta è stata appena nominata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella nuovo membro della Corte Costituzionale.

«Congratulazioni alla professoressa Navarretta – dice il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – tutta la città deve essere orgogliosa che un membro della propria comunità ricopra una carica così importante per lo Stato italiano. Apprezzata accademica e grande professionista che si è distinta in città, e oramai da anni spezzina di adozione, la professoressa Navarretta rappresenta la parte migliore della nostra Comunità e sono sicuro che saprà distinguersi nel suo nuovo prestigioso incarico. A lei rivolgo i migliori auguri di buon lavoro per lo svolgimento di un ruolo così delicato ed importante».

Nata a Campobasso nel 1966, si è laureata in Giurisprudenza all’Università di Pisa nell’anno accademico 1989-90, con votazione di 110/110 e lode, conseguendo anche il diploma alla Scuola Superiore Sant’Anna e nel 1992 il dottorato di ricerca alla stessa Scuola. Prima ricercatrice e poi professore associato alla Scuola Sant’Anna, giovanissima, a partire dal 2001 è diventata professore ordinario di Diritto privato nel dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pisa. In questa sede è stata vicepreside della facoltà di Giurisprudenza e poi, dal 2012 al 2016, vicedirettrice del dipartimento di Giurisprudenza. Dal 2016 è Direttrice dello stesso dipartimento.

Tra gli altri incarichi di natura istituzionale, la professoressa Emanuela Navarretta è stata nel 2013 relatrice alla commissione Giustizia della Camera dei Deputati sul progetto di riforma in materia di danno alla persona e da quest’anno, dopo la nomina da parte del Consiglio Superiore della Magistratura, è vicedirettrice vicaria della Scuola Superiore della Magistratura e componente del relativo Comitato direttivo.

Nel corso della carriera la professoressa Navarretta è stata responsabile scientifico di numerosi progetti di ricerca, ultimo dei quali quello finanziato dall’Ateneo di Pisa per il biennio 2018-2020 su “Il potere della tecnica e la funzione del diritto: un’analisi interdisciplinare di Blockchain”. Fa parte di numerosi comitati di redazione di riviste giuridiche e di organi di valutazione scientifica ed è stata responsabile scientifica di collane, voci di enciclopedie, trattati e commentari. Soprattutto all’Università di Pisa ha organizzato importanti convegni e incontri di studio.

La professoressa Emanuela Navarretta è una delle più autorevoli esperte della responsabilità civile, e da tempo nei suoi studi è andata emergendo un’attenzione per i profili costituzionali correlati al diritto privato in una dimensione sempre più europea, è infatti autrice delle seguenti monografie: Costituzione, Europa e diritto privato. Effettività e Drittwirkung ripensando la complessità giuridica, Giappichelli, Torino, 2017; La causa e le prestazioni isolate, Giuffré, Milano, 2000; Diritti inviolabili e risarcimento del danno, Giappichelli, Torino, 1996.

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