We’re Back torna nella sua seconda edizione e si focalizza sul rientro dei cervelli dall’estero alla luce anche della recente e ancora attuale emergenza sanitaria. L’evento è in programma sabato 19 settembre alle 15 nelle sale Grecale e Maestrale dei Magazzini del Cotone di Genova.

Speaker di successo, che hanno fatto esperienza all’estero, propongono nuove prospettive per permettere ai giovani di realizzarsi professionalmente in Italia e invertire la rotta della fuga dei cervelli, alla luce dell’emergenza sanitaria ed economica che stiamo vivendo.

Per un giovane talento su cinque residente all’estero dopo la pandemia, aumenta la propensione a cercare lavoro in Italia, secondo la ricerca “Covid-19. L’impatto sui giovani talenti”, pubblicata lo scorso giugno da Pwc. A fronte di un saldo fra immigrati ed emigrati che vede l’Italia perdere tra il 2013 e il 2018 100 mila laureati (dati Istat), il sistema economico del paese che opportunità può dare? I giovani all’estero intravedono che la pandemia possa creare nuove opportunità sia per la propria carriera professionale (24%) sia a livello di sistema paese (50%), come riporta la ricerca di Pwc.

Di questo si discuterà all’evento organizzato dall’associazione NewGen, un collettivo di giovani che pensa e agisce nell’ottica di promuovere progetti innovativi per lo sviluppo di Genova e dell’Italia. We’re Back sarà una giornata d’ispirazione, motivazione, incontro, formazione e networking, in cui i giovani potranno ascoltare i racconti di chi, credendo nell’Italia, ce l’ha fatta. Il programma prevede il saluto del sindaco di Genova Marco Bucci che ha creduto a questo progetto sin dalla prima edizione. La conduzione sarà affidata alla presentatrice televisiva Victoria Cabello. Condivideranno le loro storie di successo e le loro analisi sulle best practices da importare nel nostro paese: Vincenzo Novari, ceo del Comitato organizzativo Olimpiadi Milano-Cortina 2026; Veronica Squinzi, Mapei ceo & Global development director; il regista Gabriele Muccino; Roberto Bernabò, vicedirettore del Sole 24 Ore; Margherita Pagani, Forbes under 30 & ceo di Impacton; Paolo Basilico, founder di Samhita Investments e Benedetta Arese Lucini, ceo e co-founder di Oval Money.

L’evento è realizzato con il supporto, non solo economico, di Banca Passadore, convinta che queste occasioni d’incontro possano essere utili a stimolare la riflessione su come fermare l’emorragia di talenti che continua a interessare il nostro paese e far sì che cominci un flusso migratorio contrario che riporti in Italia i nostri giovani.

La realizzazione dell’evento è inoltre possibile anche grazie alla collaborazione e al sostegno di Erg,Rimorchiatori Riuniti e di altri partner che credono nel progetto.

L’evento sarà gratuito previa registrazione sul sito wearebackitaly.it e verrà effettuato nel rispetto dei protocolli di sicurezza richiesti per il distanziamento sociale, come il rilevamento della temperatura all’ingresso, l’utilizzo obbligatorio della mascherina e l’ingresso scaglionato dalla security. Grazie agli strumenti messi a disposizione dall’app per il trasporto pubblico Moovit, mobility partner dell’evento, sarà possibile tramite uno smart link conoscere tutte le opzioni per raggiungere in modo sostenibile l’evento.

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