Fos spa, pmi genovese di consulenza e ricerca tecnologica, attiva nella progettazione e nello sviluppo di servizi e prodotti digitali per grandi gruppi industriali e per la pubblica amministrazione ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020, sottoposta volontariamente a revisione contabile limitata.

Nel primo semestre 2020 il Gruppo, che è quotato in borsa, ha continuato la propria crescita registrando un valore della produzione pari a 5,8 milioni di euro (+12% rispetto a 5,2 milioni di euro al 30 giugno 2019) grazie al contributo positivo di tutte le linee di ricavo e in particolare della linea Information Technology ed Engineering and Technology Transfer.

Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base dei bilanci d’esercizio chiusi al 30 giugno 2020 di Fos, nonché dalle altre società del Gruppo rientranti nel perimetro di consolidamento, quali T&G Technology and Groupware srl, Fos Greentech srl, Sesmat srl e la controllata lituana Uab Gruppo Fos Lithuania.

L’Ebitda del Gruppo al 30 giugno 2020 è stato pari a 1,1 milioni di euro e ha registrato una crescita del 24% rispetto a 0,9 milioni di Euro al 30 giugno 2019. Tale crescita più che proporzionale della marginalità rispetto ai volumi sottolinea, lato ricavi, la forza del modello di business orientato ai servizi in outsourcing ad alto valore aggiunto e, lato costi, un efficientamento dei processi derivanti da sinergie di costo sviluppate tra le linee di ricavo.

L’Ebital 30 giugno 2020 è stato pari a 0,6 milioni di euro in linea con i 0,6 milioni di euro al 30 giugno 2019, così come l’Ebt al 30 giugno 2020 è stato pari a 0,5 milioni di euro, in linea con il dato al 30 giugno 2019. Il risultato netto è stato pari a 0,4 milioni di euro in crescita del +44% rispetto ai 0,3 milioni di euro al 30 giugno 2019.

Il patrimonio netto risulta di 7,9 milioni di euro, in crescita, rispetto al 31 dicembre 2019 (7,5 milioni di euro), per effetto del positivo risultato del semestre.

La posizione finanziaria netta è positiva (cassa disponibile) per euro 0,7 milioni, in aumento del +4% rispetto al 31 dicembre 2019 (0,6 milioni di euro). Tale dato, al netto delle spese sostenute per la gestione dell’emergenza Coronavirus (circa 133 migliaia di euro) mostra un aumento pari a circa 160 migliaia di euro (+25%).

L’intensa attività di monitoraggio dei crediti, avviata prima della crisi, ha permesso di garantire una regolarità di incassi che ha visto, nelle prime settimane dopo la chiusura del semestre una ulteriore impennata.

Gli investimenti in ricerca e sviluppo sostenuti nel semestre sono stati pari a circa 1,0 milioni di euro, di cui 0,7 milioni di euro capitalizzati e relativi ai costi di sviluppo sperimentale focalizzato alla realizzazione di prototipi e dimostratori.

«Siamo molto soddisfatti dei numeri del semestre che sono in crescita nonostante la crisi dovuta alla pandemia Covid-19 – dichiara Enrico Botte, amministratore delegato di Fos spa – siamo ancor più lieti di come stiamo uscendo dal periodo di crisi con un modello di business, scalabile e profittevole, che piace al mercato perché consente di avere in un unico interlocutore un partner in grado di gestire i dati, supportare nella trasformazione digitale, proporre soluzioni innovative e coinvolgere i clienti in progetti di ricerca e sviluppo “disruptive”. Siamo molto confidenti di raggiungere gli obiettivi dell’anno e di proseguire con forza nel percorso di crescita proposto al mercato».

Dopo la chiusura del periodo di riferimento il Gruppo Fos è stato coinvolto nella realizzazione del nuovo Centro di Ricerca di Cisco Systems Inc, il “Liguria Innovation Exchange”.

Il progetto, che verrà sviluppato entro il quarto trimestre 2020, sarà dedicato alle tematiche di formazione, innovazione e digitalizzazione. Il laboratorio dell’innovazione, dove nasceranno progetti concreti che garantiranno ad aziende, pubblica amministrazione e cittadini liguri un futuro sempre più digitale e inclusivo, è stato sostenuto dalla Regione Liguria e con la sua sede nel complesso genovese degli Erzelli, occuperà un intero piano di circa 2.000 metri quadri divisi tra uffici, aule e laboratori per formazione.

Il centro sarà gestito operativamente dal Gruppo Fos, partner di Cisco Italia e ospiterà anche i laboratori congiunti con Liguria Digitale e Università̀ degli Studi di Genova.

Il primo semestre del 2020, sebbene colpito dagli effetti della pandemia e del lockdown, ha fatto registrare un risultato positivo frutto sia del consolidamento dei clienti storici che dell’acquisizione di nuovi clienti di rilevanza per il Gruppo.

La previsione per la fine del 2020 vede tutte le attività in crescita, in particolare sulle divisioni “Information Technology” e “Engineering and Technology Transfer”.

Il Gruppo ha l’obiettivo di potenziare il modello di business, oltre che consolidando le alleanze con i grandi colossi tecnologici, anche attraverso la crescita per linee esterne e a tal fine ha intensificato le attività di scouting di potenziali target.

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