Priorità assoluta al lavoro, ma attenzione anche a infrastrutture, turismo, semplificazione.

La Confederazione nazionale dell’Artigianato e Piccola e Media Impresa della Liguria ha consegnato ai candidati un documento di dieci proposte a cui dare da subito considerazione.

“Abbiamo scelto questi dieci temi – scrive Cna Liguria in una nota – affinché sia possibile fare subito qualcosa di concreto per lo sviluppo e l’occupazione. Con una particolare attenzione ad una realtà che spesso la “politica” fatica a comprendere: la Liguria ha circa 160 mila imprese, di cui circa 46 mila sono artigiane. La media dei dipendenti di queste imprese è di due addetti. Un mondo fatto di microimprese che hanno maggiore difficoltà a competere, ma una capacità di resilienza senza eguali e soprattutto hanno logiche diverse e difficoltà nell’esprimere in modo unitario i bisogni. La sfida del lavoro passa per le piccole imprese, senza le quali non si può creare occupazione. Su questi temi desideriamo confrontarci con i candidati presidenti, per capire che fare dopo la competizione elettorale”.

Al di là del lavoro, che rappresenta priorità assoluta ecco il decalogo di Cna:

1)         Infrastrutture e Manutenzione del territorio

2)         Turismo, artigianato e cultura

3)         Economia del Mare

4)         Semplificazione e sburocratizzazione

5)         Misure per i finanziamenti

6)         Formazione professionale

7)         Lotta all’abusivismo

8)         Gli appalti aperti alle piccole imprese, la lotta alla corruzione e alle infiltrazioni della criminalità organizzata

9)         Green economy

10)       Spazi alle piccole imprese  e “digitalizzazione”.

Per approfondire: Elezioni regionali proposte Cna Liguria 2020

 

 

 

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