«I fondi europei del Recovery Plan rappresentano una straordinaria opportunità: la Regione Liguria in raccordo con il Governo e nello specifico con il Ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli devono necessariamente sbloccare le infrastrutture che il nostro territorio attende da troppi lustri; da Levante a Ponente, la Pontremolese, la Gronda, l’Aurelia Bis. La nuova Diga Foranea, il ribaltamento a mare della Fincantieri, portare a termine il Terzo Valico dei Giovi, il nodo ferroviario genovese ed il nodo di San Benigno». È quanto afferma in una nota Federico Pezzoli, segretario generale Fillea Cgil Genova e Liguria.

«Ma non solo – prosegue la nota – : la messa in sicurezza della rete autostradale ligure e la tutela idrogeologica del territorio. Tutte opere che rappresentano un autentico volano per la portualità ligure, per il rilancio dell’industria e del turismo».

«Il tema poi della cosiddetta rigenerazione urbana dei quartieri popolari, dell’edilizia scolastica associati alle opportunità delle agevolazioni fiscali del 110% per l’efficientamento energetico – conclude Pezzoli – rappresentano una straordinaria opportunità da cogliere, una sfida a cui non dobbiamo farci trovare impreparati. La Fillea Cgil è pronta a dare il proprio contributo».

 

 

 

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