A partire da domani, giovedì 10 settembre, gli abbonati mensili e annuali Amt potranno fare richiesta di compensazione per i giorni in cui non hanno potuto utilizzare il trasporto pubblico a seguito delle norme anti Covid che limitavano gli spostamenti individuali. La compensazione consiste in un ticket valido sulla rete AMT/Trenitalia per i giorni di mancato utilizzo continuativo dichiarato dall’abbonato annuale o mensile.

La procedura per la richiesta del ticket è totalmente informatica e si può fare dal 10 settembre, accedendo all’area predisposta sull’home page del sito. Il termine ultimo per presentare la richiesta è il 31 ottobre 2020.

All’atto della compilazione della domanda il cliente deve indicare la data di avvio della compensazione che deve essere entro il 31 ottobre 2021.

Possono richiedere compensazioni gli abbonati annuali e mensili Amt, compresi gli agevolati, che abbiano acquistato l’abbonamento entro l’8 marzo 2020 compreso e che, a causa dei provvedimenti di legge restrittivi degli spostamenti, siano stati impossibilitati a utilizzarlo.

Per ottenere la compensazione, l’abbonato deve compilare un’autocertificazione in cui dichiara il periodo di mancato utilizzo del trasporto pubblico (che deve essere stato pieno e continuativo). In caso di uso anche solo parziale dell’abbonamento nel periodo di lockdown, non si ha diritto al rimborso.

L’azienda si riserva di effettuare il controllo della veridicità delle dichiarazioni rese dal richiedente.

L’arco temporale all’interno del quale si può richiedere la compensazione è il seguente:
·       per gli studenti: dal 23 febbraio 2020 al 10 giugno 2020;
·       per gli altri abbonati: dall’8 marzo 2020 al 17 maggio 2020.

Gli abbonamenti che prevedono la compensazione sono:

gli annuali su CityPass Amt, acquistati entro l’8 marzo 2020;
i mensili su CityPass Amt, acquistati entro l’8 marzo 2020;
i mensili cartacei di marzo, convalidati dal 1° all’8 marzo 2020.
Il possesso di un abbonamento in corso di validità non fa venir meno il diritto al periodo di compensazione.

Effettuata la compilazione, gli aventi diritto riceveranno immediatamente, all’indirizzo e-mail inserito, un documento in formato Pdf identificato da barcode univoco. Il Pdf varrà come titolo di viaggio per il periodo autorizzato.

Per chi utilizza i parcheggi d’interscambio e ha un city pass scaduto, ma “compensato”, non ha nulla da temere: il numero del city pass è comunicato a Genova Parcheggi, che non stopperà quindi la procedura di uso gratuito dell’area.

All’atto dell’eventuale verifica a bordo, dovrà essere sempre esibito al personale di controllo il Pdf, in formato cartaceo oppure su smartphone o altro supporto mobile, e nel caso di annuali e mensili su CityPass: la tessera CityPass o un documento di identità; mensile cartaceo: il mensile di marzo convalidato come sopra indicato ed un documento di identità.

Il sito aziendale riporta in home page la sezione dedicata alle indicazioni per accedere alle compensazioni. Nella stessa pagina sono riportate le Faq (domande frequenti) che affrontano tutti i possibili temi di interesse per i cittadini.

Per ulteriori chiarimenti e informazioni sulle compensazioni è possibile inviare una mail a compensazionicovid@amt.genova.it oppure contattare il Servizio Clienti di Amt ai numeri 848 000 030 oppure 010 5582414 attivi dal lunedì al venerdì dalle ore 8.15 alle 16.30.

Inoltre, grazie alla collaborazione con le associazioni dei consumatori iscritte all’albo della Regione Liguria (Adiconsum, Associazione Difesa Consumatori e Ambiente, Adoc, Associazione Difesa e Orientamento dei Consumatori, Assoutenti Liguria, Associazione onlus di Consumatori e Utenti, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori Liguria, Lega Consumatori e Sportello del Consumatore) i clienti potranno rivolgersi a una di esse per assistenza nella compilazione della richiesta di compensazione telefonando direttamente o tramite il numero verde 800 180 431.

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