Una rilevazione dei fabbisogni per concedere finanziamenti per affitti, acquisti o leasing di strutture modulari necessarie per l’avvio anno scolastico. L’ha pubblicata ieri il ministero dell’Istruzione dell’università e della ricerca.

La rilevazione è rivolta agli enti locali che hanno attività didattiche ed edifici scolastici sul proprio territorio. Comuni, Città Metropolitane, Province e Comunità montane possono richiedere contributi per affitti e acquisto, leasing o noleggio di strutture temporanee. I finanziamenti sono stati stanziati nel decreto legge del 14 agosto 2020 (n. 104) e per il 2020 ammontano a 32 milioni (48 nel 2021).

Ogni ente locale titolare delle competenze relative all’edilizia scolastica che necessita di risorse deve accedere al format online di rilevazione dei fabbisogni entro le 18 del 26 agosto 2020.

Bisogna specificare se il contributo è richiesto per l’affitto di strutture e di immobili; il noleggio di strutture modulari temporanee a uso didattico; l’acquisto di strutture modulari temporanee ad uso didattico; le spese derivanti dalla conduzione degli spazi e del loro adattamento alle esigenze didattiche.

Occorre anche specificare l’importo del contributo necessario/richiesto per soddisfare queste esigenze indicando il dettaglio per ciascuna delle finalità (l’importo indicato deve essere iva compresa) e il numero di studenti che potranno essere ricollocati grazie aquesti interventi e ai contributi richiesti. Si deve indicare anche eventuali ulteriori fabbisogni non soddisfatti al momento (trasporto per favorire lo spostamento degli studenti in altro luogo, trasloco di arredi, deposito o dismissione degli arredi esistenti, lavori di adattamento di eventuali ulteriori spazi, altro: specificare) e l’eventuale ulteriore importo necessario per i fabbisogni non soddisfatti.

Concluso l’iter di compilazione del format online, i contributi sono assegnati agli enti locali richiedenti o per l’intero importo richiesto, nel caso in cui le richieste non superino la disponibilità complessiva delle risorse o con una riduzione proporzionale, anche sulla base della popolazione scolastica, nel caso in cui le richieste complessive eccedano la disponibilità complessiva delle risorse stanziate per le annualità 2020 e 2021.

Tra gli enti locali liguri compresi nell’elenco del Miur, sorprende vedere ancora le comunità montane: la Comunità montana Valfontanabuona, la Comunità montana Ponente Savonese in Liquidazione, la Comunità Montana della Riviera Spezzina in Liquidazione, la Comunità Montana Valli Stura Orba Leira in Liquidazione, la Comunità Montana del Giovo, la Comunità Montana Intemelia, la Comunità Montana Valli Aveto Graveglia Sturla.

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