Chiusura in ribasso per le Borse europee, poco stimolate da Wall Street, piatta. Il Cac 40 di Parigi segna -0,98%, il Dax 30 di Francoforte -0,54%, Ftse 100 di Londra -1,27%. Maglia nera Milano che, dopo tre giorni consecutivi in rialzo, ha terminato le contrattazioni con Ftse Italia All Share -1,24% e Ftse Mib -1,34%, frenata dai risultati negativi di alcune trimestrali. Ancora in calo lo spread Btp/Bund, attestato su 146 punti (-1,17%)

A Piazza Affari è andato bene il settore chimico (+1,07%), ad accusare i maggiori ribassi sono materie prime (-4,02%), bancario (-2,42%), viaggi e intrattenimento (-1,95%). I risultati deludenti del periodo aprile-giugno hanno frenato Pirelli (-4,76%), Tenaris (-4,95%) e Unicredit (-3,87%). Bene Bper (+2,17%) dopo i conti.

Sul fronte dei cambi, l’euro viene scambiato a 1,1842 dollari (1,1880 in avvio e 1,189 ieri) e a 124,979 yen (125,27 e 125,5 ) con il dollaro che vale 105,531 yen (105,48 e 105,5).

Sostanzialmente fermo il prezzo del petrolio, con il contratto sul Wti consegna settembre a 42,16 dollari al barile (-0,07%), e quello consegna ottobre sul Brent del Mare del Nord a 45,34 dollari al barile (+0,38%). L’oro continua la sessione in rialzo e avanza a quota 2.037,7 dollari l’oncia.

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