Borse europee in rialzo nonostante l’aumento della tensione tra Pechino e Washington dopo che l’amministrazione Trump ha anuncato la messa al bando delle app cinesi TikTok e We e annunciato sanzioni economiche contro 11 alti funzionari di Hong Kong, compresa la chief executive della città Carrie Lam, per le restrizioni alla libertà di espressione e di manifestazione nella città e l’adozione delle leggi di sicurezza nazionale imposte dalla Cina. Parigi segna + 0,41%, Londra +0,31%, Francoforte +0,04%. Milano ha terminato le contrattazioni con Ftse Italia All Share +0,69 e Ftse Mib +0,69%. Oco mosso lo spread Btp/Bund attestato su 144 punti (+0,94%).

A Piazza Affari gli scambi si sono ridotti risentendo del clima estivo. In rialzo hanno chiuso i comparti petrolio (+1,90%), materie prime (+1,80%) e costruzioni (+1,56%), mentre i maggiori ribassi si sono manifestati nei comparti viaggi e intrattenimento (-2,98%), sanitario (-1,95%) e tecnologia (-1,32%). Grande exploit per Unipol (+5%) dopo la semestrale di venerdì e la conferma sulla volontà di distribuire il dividendo sugli utili 2019 e 2020. Brillanti anche Cnh (+4,21%), Saipem (+3,53%), Hera (+3,11%) e Leonardo (+2,99%). Maglia nera del Mib è Diasorin (-3,66%). Fuori dal listino principale crollo della Juventus (-7%) e di AsRoma ( -30,92%) poiché il passaggio di controllo da Pallotta a Friedkin avverrà a valori per azione molto bassi e il mercato si aspetta un’opa poco conveniete.

Sul mercato dei cambi, euro/dollaro a 1,1763 (da 1,1791 di venerdì in chiusura) e a 124,44 yen (da 124,82). Dollaro/yen stabile a 105,8. Oro spot in rialzo a 2.034 dollari l’oncia

Petrolio in rialzo a 41,8 dollari al barile nel Wti settembre e a 44,8 dollari al barile nel Brent ottobre.

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