Open Genova ha recentemente stretto un accordo di collaborazione con il progetto “Tutti connessi” e il capoluogo ligure sarà la terza città ad avere un progetto strutturato e organizzato di questo tipo.

Tutti connessi è nato a Torino, ma è attivo anche a Roma: si tratta di un progetto che raccoglie in donazione computer portatili, tablet o smartphone, di qualsiasi marca e tipologia, purché funzionanti e sufficientemente recenti. Tutti Connessi punta a offrire un supporto effettivo alla didattica. L’obiettivo è di raccogliere in dono da privati e aziende gli apparati informatici inutilizzati, eseguire un’attività di rigenerazione/sanificazione e successivamente distribuirli agli studenti che ne abbiano necessità (attraverso gli istituti scolastici o altri soggetti garanti).

A ospitare le attività di Tutti Connessi Genova sarà il Centro Civico Buranello, recentemente ristrutturato e ripensato per essere messo a disposizione della cittadinanza per iniziative di innovazione digitale. Open Genova ha anche firmato un patto di collaborazione con il Municipio Centro Ovest che appoggia l’iniziativa e che conferisce al progetto un’impronta civica ed istituzionale al tempo stesso.

È in fase di costruzione una rete di soggetti tra cui istituzioni, associazioni, enti e gruppo informali per rendere ancora più capillare l’informazione sulla raccolta di computer per questo progetto, si chiamerà Rete di Raccolta Device (Rrd) e consentirà ad altri progetti di offrire un piccolo (o grande) supporto, in base alle proprie possibilità, a questa iniziativa.

Pietro Biase, presidente di Open Genova, commenta: «Il progetto Tutti Connessi consentirà a Genova di entrare a far parte di un circuito di buone pratiche sui temi del digitale, dell’economia circolare, del riuso e della solidarietà sociale. Aziende, singoli cittadini, volontari e istituzioni faranno parte di un unico gruppo di lavoro che avrà l’obiettivo di permettere agli studenti di accedere alle lezioni tramite gli strumenti didattici digitali».

Enrico Alletto che si occupa dell’avvio del progetto a Genova, aggiunge: «In Tutti Connessi c’è molto di Open genova: alfabetizzazione, lotta al divario digitale, rigenerazione e riutilizzo pc usati, collaborazione tra più soggetti pubblici e privati. Tutta l’esperienza maturata in questi 8 anni di attività sarà messa a frutto in questo progetto che si adatta ai tempi che stiamo vivendo e che ha riscosso entusiasmo ed orgoglio tra i nostri associati».

Per far crescere Tutti Connessi Genova occorre iscriversi a Open Genova e, previa formazione interna e supporto degli altri associati, dedicare qualche ora alla settimana alle attività di rigenerazione dei Pc (clicca qui), oppure effettuando donazioni per sostenere l’attività dell’associazione o donando un Pc o altro device con le caratteristiche e le modalità che saranno a breve disponibili sul sito di Open Genova.

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