Sono cominciati a metà maggio e si sono conclusi nei giorni scorsi gli incontri tra l’amministrazione comunale e l’istituto comprensivo di Sestri Levante per garantire il rientro a scuola dei bambini nel rispetto delle nuove normative; gli incontri sono stati corredati dai sopralluoghi dei tecnici comunali nei vari plessi scolastici per valutare gli interventi necessari in ogni singolo edificio.

Due sono stati i punti fermi dai quali il percorso congiunto di Comune e scuola ha preso avvio: la tutela di spazi adeguati per tutti i bambini, soprattutto per quelli con maggiori bisogni, e la necessità di dare risposte concrete per consentire alla scuola di adempiere al proprio ruolo educativo riprendendo l’attività scolastica in presenza.

Partendo dallo studio degli spazi effettuato dai tecnici della sicurezza dell’istituto comprensivo e da quelli comunali, è stato possibile individuare soluzioni ad hoc che permettano il rientro di tutti gli alunni iscritti all’anno scolastico 2020/21 con la fruizione del servizio mensa. Dichiara la dirigente scolastica, Donatella Arena: «Desidero sottolineare la proficua sinergia con l’amministrazione comunale che, come sempre, si è dimostrata attenta alle esigenze della scuola rendendo possibile la ripresa in sicurezza dell’attività didattica».

Proprio il servizio mensa ha richiesto un elaborato lavoro di programmazione, ancora in corso, per ottimizzare gli spazi rimasti a disposizione dopo la rimodulazione degli ambienti, poiché per garantire il distanziamento necessario tra gli alunni in alcuni plessi sarà necessario utilizzare le mense come aule.

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Saranno numerosi gli investimenti sia del Comune di Sestri Levante sia dell’istituto per arredare nel modo più funzionale i nuovi spazi, investimenti a cui si aggiungeranno alcuni lavori edili che riguarderanno in particolar modo le scuole di via val di Canepa e quella di Santa Vittoria. In queste strutture sarà necessario intervenire per modificare la distribuzione interna delle classi, creando ambienti più ampi o adattando locali esistenti, così da rispettare i distanziamenti richiesti dalle linee guida anche per le classi più numerose.

La riorganizzazione e il rispetto delle linee guida richiedono un ulteriore investimento anche in termini di personale sia docente che ausiliario che è stato richiesto al ministero della Pubblica Istruzione e per il quale si attendono ancora le risposte definitive e necessarie per definire in modo puntuale l’attività di ogni singolo plesso e gestire quindi la complessità che ne deriverà. Il nuovo assetto prevede più turni per quanto riguarda l’erogazione dei pasti e per fare fronte a questo occorrerà dotare il servizio di ulteriore personale.

«La collaborazione, concreta ed efficace, con la scuola ci ha permesso di sviluppare in tempi ragionevoli un piano per la ripresa delle lezioni a settembre, con il tempo per tradurre le necessità che abbiamo riscontrato negli aggiustamenti pratici che sono necessari – commenta il sindaco, Valentina Ghio – Il lavoro per la ripresa dell’attività scolastica si è inserita da subito tra le priorità della fase 2, per una piena tutela dei diritti dei bambini: il lavoro è certamente complesso ma la presenza di un obiettivo chiaro e della ferma volontà di raggiungerlo ha fatto sì che si riuscissero a creare tutte le condizioni per arrivare a definire soluzioni concrete».

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