Un valore della produzione consolidato di 211 milioni, ebitda di 16 milioni. 190 commesse portate a termine e circa 80 navi riparate in un anno. Questo il bilancio di Genova Industrie Navali, primo polo della cantieristica navale privata in Italia, nato nel 2008 dalla collaborazione tra i due storici cantieri genovesi T. Mariotti e San Giorgio del Porto.

In crescita anche l’organico diretto, che in tre anni registra una crescita in termini di numero di risorse di oltre il 10%, mentre rimane stabile il numero dell’indotto, pari a circa 1200 persone.

Gin consolida tutte le linee di business a cui fanno capo le 18 aziende abbracciate dalla holding e rafforza l’identità di Gruppo con la conclusione del progetto di rebranding, con un nuovo logo.

«Il nuovo logo è un omaggio alle aziende del Gruppo e alle persone che ci lavorano – afferma Ferdinando Garrè, amministratore delegato di Gin e di San Giorgio del Porto – in questi anni la nostra alleanza ci ha permesso di affrontare con coesione e successo le sfide del mercato, come dimostrano i risultati del 2019; dare alla holding la sua identità visiva prova il nostro orgoglio e la fiducia nel futuro».

Sul fronte delle nuove costruzioni, a San Giorgio di Nogaro continuano i lavori per l’allestimento del traghetto di Rfi (Rete ferroviaria italiana) che verrà utilizzato nei collegamenti sullo Stretto di Messina; lo scafo è ormai in fase di completamento, mentre le sovrastrutture sono in costruzione nelle officine di Genova dove l’arrivo del traghetto è previsto per fine agosto per poi essere completato nei mesi successivi.

Sulla prima delle due unità navali classe Expedition, la Seabourn Venture, commissionate ai cantieri Mariotti dalla compagnia statunitense che opera nel settore luxury, sono stati sistemati a bordo i motori e parte degli equipaggiamenti di macchina, i lavori di costruzione dello scafo e dell’allestimento interno procedono a pieno regime mentre a Genova la parte di carpenteria relativa alle sovrastrutture è in via di esecuzione.

All’attivo nel comparto delle riparazioni c’è la collaborazione con Il Gruppo Norwegian Cruise Line che a oggi conta quattro unità ai lavori tra il cantiere genovese San Giorgio del Porto e il cantiere Chantier Naval de Marseille, a conferma della complementarità del Gruppo in termini di offerta sui differenti tonnellaggi delle flotte. A sottoporsi a opere di riallestimento di ponti e cabine e alle manutenzioni tecniche, tra cui l’installazione degli scrubber ed una nuova tipologia di elica, sono la Nautica di Oceania Cruises, la Seven Seas Navigator di Regent, la Norwegian Breakaway e la Norwegian Getaway. La collaborazione con la compagnia di Miami continuerà per tutto il 2020 e 2021 con l’arrivo a Marsiglia di tre unità, Norwegian Epic, Star e Dawn, oltre ad altre unità Regent e Oceania, per lavori di riallestimento e manutenzione. Durante i mesi estivi, infine, è attesa a Genova anche la nave militare statunitense Mount Whitney, che si sottoporrà a opere di refitting.

Dalle costruzioni alle riparazioni navali, passando per la progettazione, il refitting, lo ship recycling e un’ampia gamma di competenze specifiche come gli arredamenti, gli impianti e i sistemi navali, il gruppo Gin rende sempre più complementari i business delle singole aziende che ne fanno parte, così come le diverse strutture dislocate a Genova, Piombino San Giorgio di Nogaro e Marsiglia, con l’obiettivo di valorizzare al meglio le sinergie

Genova Industrie Navali (Gin)

Holding costituita nel 2008 dall’unione di due storici cantieri genovesi, T. Mariotti e San Giorgio del Porto, entrambi fondati nel 1928, è oggi uno dei più importanti player del settore costruzioni e riparazioni navali nell’area del Mediterraneo e fra i principali player privati della cantieristica in Italia. Grazie a un network di partecipate e partner consolidati, è in grado di operare nel segmento navi e mega yacht (dalla costruzione, alle riparazioni e refit, dalla trasformazione allo ship recycling). Genova Industrie Navali vanta importanti asset nei porti di Genova (area delle riparazioni navali, dove si estende una superficie totale di circa 53 mila metri quadrati, con 5 bacini di carenaggio), Marsiglia (3 Bacini di carenaggio tra cui il Bacino 10, il più grande del Mediterraneo) e Piombino (circa 100 mila metri quadrati per la realizzazione di un sito dedicato allo ship recyling e alla cantieristica). Ogni individuo e ogni azienda che agisce all’interno del gruppo Gin è artefice di quella che è l’idea condivisa di sviluppo; un futuro basato sulla continua ricerca di soluzioni efficienti, sostenibili e responsabili, al fine di diventare un punto di riferimento globale per la cantieristica navale. Ambiente, sicurezza dei lavoratori, cura e crescita del personale sono i pilastri su cui si fondano gli obiettivi del gruppo, ovvero la soddisfazione dei clienti, l’attenzione per i partner e la crescita del territorio e della comunità.

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