È tempo di fiori di zucca e di zucchine. Le zucche sono pronte per la cucina in novembre ma fioriscono in giugno, luglio, agosto, le zucchine si vendono tutto l’anno ma i loro mesi buoni sono quelli estivi. L’anno scorso a fine giugno avevamo preso in esame i fiori ripieni (leggi qui) , oggi vediamo come si possono fare fritti in pastella.

Intanto: zucchine o zucca? I primi hanno petali più lunghi e appuntiti e sono striati di arancione e verde pallido, quelli di zucca presentano una forma più tozza e una colorazione giallo intenso e sono in genere più grandi. Sono anche un po’ più profumati ma la differenza è minima. Quindi, usate pure quelli che vi capitano, essenziale è che i fiori siano freschi, quindi turgidi e non flosci e senza sfumature marroncine.

Fiori di zucchine

Per la pastella esitono diverse varianti: la base è acqua, farina e sale, c’è chi al posto dell’acqua usa il latte, chi ci mette l’uovo, qualcuno aggiunge bicarbonato (un pizzico) per fare gonfiare la pastella e renderla più leggera, altri perseguono lo stesso risultato adoperando acqua gassata o birra. Conviene provare, col tempo, un po’ tutte le versioni. Qui stiamo alla versione base, acqua, farina e sale, scegliendo acqua gassata per ottenere il gonfiamento. Il bicarbonato è infido, basta metterne un pochino più di quanto strettamente necessario e si rovina il sapore della pastella.

L’importante, comunque, in questo caso non è la scelta degli ingredienti ma la temperatura della pastella. Preparatela un’ora prima della cottura e lasciatela in frigo in modo che diventi fredda e lo sbalzo termico tra la sua temperatura e quella dell’olio bollente la renda croccante.

Per 24 fiori partite con 150 grammi di farina 00. Poi occorrono acqua gassata, sale e olio extravergine di oliva.

Fiore di zucca

In una ciotola versate la farina e aggiungete acqua fno a ottenere una pastella molto morbida ma non liquida. Se il risultato vi sembra non sia sufficiente per tutti i fiori a disposizione aggiungete acqua e farina. Poi metttete la ciotola in frigo. A suo tempo aprite i fiori, togliete i pistilli, sciacquateli velocemente e tamponateli con carta da cucina. Attenti all’acqua che potrebbe rimanere all’interno: i fiori devono essere impastellati quando sono completamente asciutti, altrimenti cedono acqua durante la cottura e impediscono che la pastella si rassodi e diventi croccante. Girate i fritti ogni tanto in modo da renderli uniformemente doranti e croccanti, fateli asciugare su carta assorbente, spolverateli di sale e serviteli caldissimi.

Accompagnati da Colli di Luni bianco.

Placet experiri!

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.