C’è l’accordo tra Comune di Genova e le organizzazioni sindacali di categoria Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, insieme alla rappresentanza sindacale aziendale, per garantire più ampie prospettive per l’azienda Aster tramite nuove attività di illuminazione pubblica, necessari trasferimenti economici e assunzioni.

La trattativa, durata mesi, verteva in particolare sulla possibilità di affidare a un’azienda privata l’intervento di sostituzione a Genova di 55 mila corpi illuminanti, con il “conseguente rischio d’impoverimento delle attività di Aster – si legge nella nota sindacale – con relative possibili ricadute negative sui livelli occupazionali”. L’accordo, raggiunto ieri, scongiura questa ipotesi.

L’intesa garantisce dunque il mantenimento della proprietà pubblica di Aster, l’incremento dell’attività in alcuni settori strategici, il pieno turn over e quindi assunzioni in tutti i settori pari al numero dei pensionamenti, la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti semaforici e la manutenzione straordinaria dell’illuminazione pubblica per un importo non inferiore a quello del 2020. Inoltre, garanzia sul trasferimento di attività da parte del Comune, sino alla scadenza del contratto di servizio, per garantire la stabilità economica e finanziaria di Aster, e l’impegno a implementare l’attività del cantiere di produzione del conglomerato bituminoso, favorendo l’acquisizione di nuovi clienti. Garanzia anche sull’impegno del Comune a farsi carico degli eventuali investimenti necessari e sul mantenimento del contratto gas-acqua e unicità della struttura aziendale mantenendo tutte le sue linee operative.

Inoltre, già dal 2020, si sono concordate nuove e corpose attività per Aster che consistono nella manutenzione ordinaria, e quota parte di quella straordinaria, degli impianti elettrici di 427 edifici comunali (scuole, musei, palazzo Tursi).

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