Dai primi 12 operatori protagonisti del gruppo di cooperazione iniziale si è già arrivati a 20 tra produttori agricoli, trasformatori e ristoratori, ma il numero è destinato a salire visto il successo del nuovo progetto che vede Cipa.At di Cia Savona nel ruolo di capofila e coordinatore operativo: si è ufficialmente costituita la filiera dell’Asparago Violetto di Albenga, eccellenza agroalimentare e fiore all’occhiello della produzione della piana albenganese, nella forma di associazione di scopo.

La nuova filiera mette assieme per la prima volta in modo strutturato produttori, ristoratori e trasformatori, con l’obiettivo di arrivare alla costituzione nel breve periodo di un vero e proprio consorzio, capace di valorizzare e promuovere l’Asparago Violetto sia a livello commerciale nella rete distributiva locale, con la vendita diretta e home delivery, quanto come richiamo del turismo gastronomico del nostro territorio anche grazie a ricette e piatti speciali messi in tavola dalla ristorazione che punta sui prodotti di qualità, infine tramite l’utilizzo del prodotto trasformato.

«Il progetto finanziato dalla Regione tramite il Psr offre una flessibilità costitutiva per gli operatori coinvolti, ma allo stesso tempo obbliga a dare una forma aggregativa giuridicamente riconosciuta; è un passaggio preliminare verso la realizzazione di un Consorzio strutturato tra tutti i soggetti coinvolti nella filiera», afferma il direttore Cia Savona Osvaldo Geddo.

«Le prime fasi del progetto hanno avuto un grande interesse, questo sta agevolando molto le adesioni: a ora ci sono 11 produttori agricoli diretti della piana albenganese, 7 ristoratori di qualità e due artigiani con laboratori di trasformazione. Non possiamo che essere soddisfatti in vista dei prossimi appuntamenti che attendono l’innovativa filiera corta», ricorda Geddo.

L’associazione di scopo e i suoi partner sono già al lavoro per redigere un disciplinare al quale è indispensabile sottostare e che punta a tutelare un prodotto unico e straordinario del territorio: «Stiamo parlando di una vera eccellenza, con specifiche proprietà e caratteristiche, come ha dimostrato lo studio scientifico condotto sull’identità genetica dell’Asparago Violetto di Albenga, un prodotto identitario del comprensorio albenganese, ma anche di tutto il savonese e della stessa Liguria», aggiunge Geddo.

«Per questo l’associazione svilupperà una intensa programmazione di eventi ad hoc, attività formative, degustazioni e show cooking incentrate sull’Asparago Violetto di Albenga e le sue applicazioni culinarie, con il supporto di un piano di comunicazione integrata che punta a coinvolgere e consorziare tante piccole imprese e realtà locali nel nome dell’Asparago ingauno, vero e proprio ambasciatore di un intero territorio, sviluppando al tempo stesso una promozione capillare a vario livello», conclude il direttore Cia Savona.

I partner sono: Soc. agricola Enrico e Lanzalaco, Az. agricola Montano, Az. agricola Andrea Sardo, Az. agricola Rosa Abbo, Az. agricola Gerolamo Banchero, Soc. agricola Flor di Rocchi e Panero S.S, Az. agricola Alessandra Alassio, Az. agricola Enrica Scorza (Albenga); Az. agricola Mario Buccella di Ortovero, Az. agricola Mario Bonifazio di Cisano sul Neva, Az. agricola Paola Ferrari di Mendatica, Artigiano Albenga in Tavola Gourmet di Ceriale, Artigiano Delfino Fratelli di Toirano, Ristorante Piatti Spaiati di Loano, Ristorante Nove di Alassio, Ristorante Il vescovado di Noli, Ristorante La Vigna di Alassio, Ristorante Scola di Castelbianco, Ristorante Lamberti di Alassio, Ristorante Hostaria del Viale di Albenga.

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