Il lockdown è costato alla Liguria oltre 1.200 imprese in meno in termini di iscrizione ai registri delle camere di commercio. Tra marzo e maggio, secondo gli ultimi dati Unioncamere, diffusi in occasione dell’assemblea nazionale, in Liguria si contano 1.521 imprese iscritte alle camere di commercio, contro le 2.744 dello stesso periodo del 2019. Ben 1.223 realtà di differenza, il 44,6% in meno.

A livello nazionale, il Registro delle imprese segnala oltre 44 mila iscrizioni in meno di nuove aziende rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, con una riduzione in termini percentuali del 42,8%. Un calo, rileva Unioncamere, destinato a crescere nel corso dell’anno.

La pandemia mostra di aver già colpito duro in diverse regioni del Nord e del Centro. In Lombardia e nelle Marche le iscrizioni di nuove imprese si sono dimezzate tra marzo e maggio 2020 rispetto allo scorso anno, in Toscana ed Emilia-Romagna sono calate di oltre il 47%, Lazio e Friuli Venezia Giulia sperimentano una battuta d’arresto delle nuove imprese superiore al 45%. In valore assoluto, la Lombardia accusa lo stop maggiore nella diffusione di nuove aziende: -8.721 rispetto al 2019. A seguire il Lazio, con -5.056 nuove iscrizioni. Quindi l’Emilia-Romagna, con -3.535 nuove imprese.

Sul fronte opposto della graduatoria, con dati quindi meno pesanti anche se comunque negativi, si incontrano diverse regioni del Mezzogiorno, a partire da Basilicata, Sicilia, Campania e Molise, dove le nuove imprese iscritte nei tre mesi del lockdown sono calate tra il 20 e il 30% rispetto al 2019.

Un’analisi di Confartigianato, sempre su dati Unioncamere, mostra le variazioni provinciali in Liguria: Genova conta 761 imprese aperte nel trimestre marzo-maggio 2020 contro le 1.434 del medesimo periodo 2019 (-673 in valore assoluto e – 46,9%). A marzo 293 nuove imprese rispetto alle 554 del 2019 (-47,1%), aprile 198 su 450 (-56%) e maggio 270 su 430 (-37,2%).

Imperia ha 236 nuove imprese in più nel medesimo periodo contro le 402 del 2019 (-166, -41,3%), con marzo 115 su 138 (-16,7%), aprile 47 su 127 (-63%) e maggio 74 su 137 (-46%).

Il mese peggiore a livello regionale se lo aggiudica La Spezia con aprile che vede il 73,7% in meno con 36 nuove iscrizioni nel 2020 e 137 nel 2019. Marzo registra 105 su 135 (-22,2%) e maggio 65 su 111 (- 41,4%) per un totale nel trimestre di 206 nuove iscrizioni su 383 del 2019 (-177, 46,2%).

Infine Savona conta 318 imprese nuove nel 2020 su 525, con una riduzione in valore assoluto di 207 imprese pari al 39,4%. Marzo ha 150 nuove iscritte nel 2020 su 222 del 2019 (-32,4%), aprile 64 su 149 (-57%) e maggio 104 su 154 (-32,5%).

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