Fornire il monitoraggio centralizzato della sicurezza informatica, fisica e dei sistemi cyber-fisici per le imprese industriali entro la metà del 2021 è l’obiettivo del progetto Siem (Security Information and Event Management) di Sababa Security, Iren e Università di Genova, finanziato da Start 4.0 con 200 mila euro con il suo primo bando. Il progetto ha un valore complessivo di 519.800 euro

Il bando di Start 4.0, pubblicato all’inizio del 2020, aveva attirato 26 gruppi di aziende e università di tutta Italia. Il progetto proposto da Sababa Security a fianco di Iren e dell’Università di Genova, è stato selezionato insieme ad altri otto progetti. Tutti i progetti scelti mirano a sviluppare soluzioni per l’energia, i trasporti, la gestione idrica, la produzione e altri settori industriali che affrontano le sfide introdotte dall’industria 4.0.

«Con i risultati e la scelta dei progetti di questo primo bando – commenta Paola Girdinio, presidente di Start 4.0 – Start 4.0 si è posto non solo come guida e aggregatore di competenze a servizio delle imprese, ma ha creato valore, con un finanziamento importante in un momento di necessità per il tessuto imprenditoriale. La trasformazione digitale è resa ancor più strategica e determinante dalla pandemia che stiamo vivendo e continueremo a lavorare, anche in questa difficile fase affinché Start 4.0 divenga un punto di riferimento sempre più solido».

Il Siem cyber-fisico selezionato da Stat 4.0, utizzando le tecnologie più avanzate, sarà in grado di gestire eventi di sicurezza da diverse fonti, comprese le soluzioni cyber, fisiche e cyber-fisiche. Il consolidamento della gestione degli eventi a più livelli consentirà alle organizzazioni industriali di reagire più rapidamente nel caso di attività sospette e potenziali incidenti di sicurezza.

Sababa Security – cybersecurity player italiano che fornisce sia prodotti di sicurezza che servizi completamente gestiti – definirà i requisiti tecnici, progetterà e svilupperà la soluzione e coordinerà il processo di esecuzione.

Iren collaborerà nella definizione delle specifiche di integrazione delle diverse fonti e nei test pilota. Il progetto si inserisce peraltro in un più ampio piano per la sicurezza informatica che Iren sta realizzando.

L’Università di Genova (Dipartimento di Ingegneria Navale, Elettrica, Elettronica e delle Telecomunicazioni – Diten) raccoglierà ed elaborerà i dati da vari sistemi di sicurezza industriale, identificherà gli scenari di rischio e progetterà l’architettura della soluzione.

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