Il sorbetto Tonitto, secondo Iri, società di analisi dei dati e ricerche di mercato su consumatori, acquirenti e commercio al dettaglio per i beni di consumo confezionati, è al primo posto in Italia.

Luca, Massimiliano e Alfredo Dovo

Tre generazioni, due secoli e oltre 80 anni di storia. Tonitto è legato a Genova e alla famiglia Dovo. Dalla piccola latteria dei primi anni Quaranta, al laboratorio artigianale degli anni Settanta, fino ad arrivare all’attuale stabilimento di Campi nato negli anni Novanta. La famiglia genovese da fine anni Sessanta dà spazio alla seconda generazione con Alfredo, figlio di Tonitto, che prima influenzato dall’esperienza londinese decide di trasformare il locale in un punto d’incontro per tutti i genovesi, poi apre un secondo locale ritornando alle vecchie ed esclusive origini del gelato. Tra gli anni Settanta e Ottanta il successo di Tonitto è poi globale, tanto che varca i confini italiani e amplia la propria produzione diventando “l’industriale del gelato artigianale”. Negli anni Novanta la realizzazione della Coppa Famiglia trasparente porta il brand in primo piano anche all’estero. A questo è seguito poi l’ultimo passaggio di consegne alla terza generazione, formata da Luca e Massimiliano Dovo, figli di Alfredo, che negli anni 2000 hanno rivoluzionato ulteriormente l’offerta Tonitto puntando su ricerca e sviluppo e sull’utilizzo di materie prime naturali e di alta qualità: dal gelato all’olio d’oliva fino a quello amico della salute e gluten free, fino alla nascita del sorbetto.

«La scelta di rimanere fedeli nella produzione allo spirito di semplicità e genuinità inaugurato da nostro nonno – spiega Luca Dovo, amministratore delegato di Tonitto – si è rivelata una strategia vincente. Insieme a mio fratello abbiamo deciso di puntare verso i principi di un’alimentazione quanto più sana, equilibrata e naturale possibile in linea con gli stili di vita emergenti e con la filosofia di una “etichetta pulita”. Nella maggior parte dei nostri prodotti è presente la cosiddetta “cleanlabel” che dichiara come quest’ultimi siano realizzato senza additivi, aromi e coloranti ma con l’utilizzo di ingredienti naturali, facilmente reperibili anche da chi desidera replicare la ricetta a casa propria».

In vista dell’estate 2020 l’azienda ligure, presente in Italia in circa 15 mila punti vendita della Gdo e nel Mondo in più di 20 Paesi dall’Europa fino all’Oriente, ha deciso di rinnovare il proprio assortimento.

«Per la preparazione dei sorbetti e delle nuove linee di gelato – precisa Massimiliano Dovo, responsabile della ricerca e sviluppo – utilizziamo materie prime di altissima qualità: latte fresco, uova fresche da allevamento a terra, frutta fresca e secca controllate, seguendo l’intera filiera produttiva. La frutta con cui sono prodotti i nostri sorbetti proviene inoltre da cultivar selezionate e per le quali viene realizzata un’attenta ricerca delle aree geografiche con le condizioni climatiche ideali alla coltivazione. In più per regolare la densità del sorbetto non utilizziamo latte e derivati, ma sviluppiamo un processo produttivo a lenta mantecazione, che pur in assenza di proteine animali rende il prodotto particolarmente cremoso».

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