«In Liguria, così come nel resto d’Italia, manca la cultura infettivologica e i risultati sono quelli che abbiamo visto». Lo afferma Matteo Bassetti, direttore della Clinica Malattie Infettive dell’Ospedale San Martino di Genova, nel corso della web conference “L’impatto del Covid-19: cosa cambia per la silver age”, organizzata da Silver Economy Forum.

«Ciò si è visto soprattutto nelle rsa, dove i dispositivi e le misure di sicurezza sono estremamente deficitarie − sostiene Bassetti − Ma la cultura infettivologica è qualcosa che non si improvvisa dall’oggi al domani, ma parte da lontano. Ho lavorato per 8 anni in Friuli e in quegli anni abbiamo fatto in modo che vi fosse un infettivologo per ogni piccolo ospedale della regione. Anche Alisa, come sostengo da sei mesi, da quando sono in Liguria, deve investire sulla cultura infettivologica: in Asl 3, per esempio, non esiste un servizio di infettivologia. Di conseguenza, a caduta, questa mancanza si sente anche nelle rsa».

«Spero che sia questo che il covid ci ha lasciato − conclude Bassetti − Ci ha spiazzato in cultura. E, di conseguenza, sulla base di ciò che abbiamo vissuto col covid, dobbiamo riorganizzare il nostro sistema».

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