Un nuovo distretto produttivo dedicato alla nautica e a tutte le attività connesse nell’area compresa tra il Molo Pagliari e il Muggiano, nello spezzino, dove sono presenti eccellenze del settore come Cmre della Nato e il Cssn della Marina Militare, oltre a un porto turistico, Porto Lotti, in grado di offrire ogni servizio necessario ai diportisti.

Questo l’obiettivo del protocollo d’intesa “Il Miglio Blu – La Spezia per la Nautica“, firmato oggi dal sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, dal presidente della Regione Giovanni Toti e dai rappresentanti dei cantieri navali Baglietto, Cantieri navali La Spezia, Cantieri Riva, Ferretti Group Fincantieri, Cantiere navale Michelini, Perini navi, Porto Lotti e Sanlorenzo Yatch.

Presenti anche l’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone, il vicesindaco e assessore allo Sviluppo economico Genziana Giacomelli, il prefetto Maria Luisa Inversini, Carla Roncallo, presidente Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale e l’ammiraglio di Divisione Giorgio Lazio, visto il diretto coinvolgimento del Cssn nel progetto.

In poco più di un miglio marino, in un’area compresa tra il Molo Pagliari e il Muggiano alla Spezia, sono concentrate le maggiori eccellenze della nautica mondiali. In questa zona producono yacht e mega yacht i più prestigiosi brand della cantieristica da diporto: Cantieri Sanlorenzo Yacht, Cantieri Riva – Ferretti Group, Cantieri Baglietto – Baglietto Yachts, Fincantieri ma anche Perini Navi, Cantieri Navali La Spezia e Navale Michelini. 4 dei primi 5 cantieri italiani che costruiscono imbarcazioni superiori ai 24mt operano sul nostro territorio e, di questi, due sono classificati nelle prime tre posizioni mondiali di settore (1° Azimut-Benetti 2° Ferretti Group 3° Sanlorenzo – Fonte: Boat International Media –Top 20buildersa by length 2018. Seguono poi in 15esima posizione i Cantieri Baglietto).

Il progetto è stato realizzato all’interno del Laboratorio dello sviluppo economico che, attraverso uno specifico focus sul settore della nautica, ha individuato le necessità degli operatori della nautica e gli aspetti fondamentali su cui lavorare quali il tema delle infrastrutture, la formazione e la creazione di un sistema riconoscibile a livello nazionale e internazionale sfruttando anche il know how esistente.

Un patrimonio inestimabile che grazie al progetto “Miglio Blu” sarà valorizzato sia da un punto di vista dell’immagine, rendendo questo tratto di strada immediatamente identificabile, sia logistico organizzando gli spazi in modo tale che prenda vita un vero e proprio distretto della nautica in grado di rispondere a tutte le esigenze legate a questo mondo. Dalla costruzione di barche alla vendita di accessori, ai servizi di assistenza rimessaggio, refit, (manutenzione) all’accoglienza e al ristoro. Un progetto che si potrà realizzare grazie alla Regione Liguria e al supporto dei costruttori senza il quale ovviamente non avrebbe potuto essere realizzato.

Una progettazione e realizzazione condivisa di interventi, quindi, volti alla caratterizzazione della tratta stradale, ricompresa tra la nuova Darsena di Fossamastra e il confine con il Comune di Lerici, che riguarderà l’ideazione di un Logo “il Miglio blu” e la realizzazione di interventi di valorizzazione del percorso e la creazione di una segnaletica ad hoc. Nascerà quindi una striscia di asfalto Blu, che sarà pedonabile e ciclabile. L’ingresso di ogni cantiere sarà riprogettato secondo un family feeling capace di trasferire un’immagine d’insieme, che faccia percepire l’appartenenza al Miglio Blu.

Pilastri fondamentali del progetto sono la formazione e l’Università che insieme al Dltm e agli insediamenti produttivi presenti potranno dare una risposta in termini di occupazione.

La vocazione nautica della città è cresciuta anche grazie a un impegno straordinario sulla conoscenza, mediante investimenti di fondi pubblici nel Polo Universitario Marconi e nel Distretto Ligure delle Tecnologie Marine.

Il Miglio Blu – La Spezia per la Nautica, oltre a essere un progetto di restyling di una parte della città dove sono presenti le più grandi imprese che si occupano di nautica, rappresenta una politica formativa e professionale che vede protagonista la città e tutti coloro che si occupano del settore nautico. È una di rete che collega tutti gli operatori, un sistema virtuoso di riconoscimento all’interno di un sistema complesso dove coabitano formazione, ricerca, industria.

Attraverso il nuovo brand territoriale La Spezia si impone sempre più quale Capitale della nautica, valorizzando le qualità di un territorio che risponde a questa vocazione in maniera del tutto naturale.

In particolare, potenziando l’immagine del territorio con il coinvolgimento dei cantieri navali, il progetto mira a valorizzare un “distretto nautico”, favorendo un legame sempre più stretto tra le esigenze occupazionali dei cantieri e la formazione dei giovani e migliorando le sinergie tra il Polo universitario, il Distretto delle tecnologie marine, le imprese del settore della nautica e gli enti di ricerca presenti sul territorio.

«Il Miglio Blu è il coronamento della Spezia capitale mondiale della nautica – dichiara Peracchini – la nostra città è leader mondiale nell’economia del mare, con un know how specifico sulla nautica grazie alla presenza sul territorio dei più prestigiosi costruttori mondiali di yacht, del Polo Universitario e al Distretto delle Tecnologie Marine. Era necessario, però, fare un ulteriore salto di qualità costituendo un vero e proprio distretto della nautica, con un’importante riqualificazione urbana del territorio che comprende la zona della darsena sino al Muggiano e attraverso una promozione economico-territoriale che coinvolge investimenti strategici soprattutto sulla formazione dei lavoratori da qualificare professionalmente. La firma del protocollo è l’avvio ufficiale di questo progetto con la creazione di infrastrutture e servizi dedicati al mondo della nautica. L’obiettivo è valorizzare in un unico brand, riconoscibile anche da Google Earth con un percorso evidenziato in azzurro, tutta l’eccellenza nautica spezzina che qui vive, lavora e offre importanti opportunità professionali ai giovani di tutto il territorio. Un progetto del Comune della Spezia che già era stato fortemente sostenuto da Regione Liguria fin dai suoi primi passi e da tutte le realtà cantieristiche coinvolte all’interno del Laboratorio dello Sviluppo economico coordinato dalla vicesindaco Giacomelli, ma che oggi trova ancor più rinnovato vigore con la coincidenza della ripartenza economica e sociale a seguito della più grave emergenza sanitaria mai accaduta nel nostro Paese. Siglare il protocollo del Miglio Blu all’indomani della fase 3 della Spezia, della Liguria e dell’Italia tutta significa mettere la firma sul futuro del nostro territorio e impegnarsi con ancora più consapevolezza in un progetto ambizioso e concreto con l’unico obiettivo del bene comune per la nostra città».

«La firma di questo protocollo – afferma Toti − è un segnale tangibile della riapertura di questo territorio e di tutta la Liguria. È un tassello fondamentale per valorizzare un’area in cui si concentra una fetta importante dell’eccellenza industriale italiana ed europea, quel distretto dell’alta tecnologia della nautica di cui siamo orgogliosi e che oggi, con la firma di questo documento, trova ulteriore compimento in una prospettiva di ulteriore sviluppo. Da qui il nostro convinto sostegno da un lato con un investimento da 1 milione e 175 mila euro dal Fondo Strategico Infrastrutture per un intervento, ormai prossimo a partire, di riqualificazione e valorizzazione, anche in chiave turistica, di questo pezzo di città. E, dall’altro, con un piano di formazione professionale territoriale da 3 milioni di euro (Fse), ritagliato sulle reali esigenze di queste aziende: il primo bando (da 1,5 milioni di euro) si è concluso e nelle prossime settimane partiranno i corsi».

«In particolare “entro la fine dell’estate – aggiunge l’assessore Giampedrone − partirà il cantiere per la realizzazione, entro la fine dell’anno, di un percorso dedicato per valorizzare l’asse stradale da Molo Pagliari verso Viale San Bartolomeo fino al confine con il Comune di Lerici, per evidenziare e connotare la grande importanza di questo distretto non solo per La Spezia ma anche per la Liguria e per l’Italia. Un intervento che siamo convinti potrà avere anche un forte impatto dal punto di vista turistico. Dal punto di vista occupazionale, a questo progetto si lega anche il finanziamento da 350 mila euro di fondi europei (Fesr) che abbiamo destinato al Comune della Spezia come ente attuatore per la sperimentazione di un progetto pilota legato all’orientamento e all’incrocio tra domanda e offerta di lavoro proprio nel settore della blue economy».

«Un’occasione importante quella della sottoscrizione del protocollo del Miglio blu per ricordare quanto abbiamo realizzato e quanto ancora dobbiamo concretizzare sul settore della nautica. Il primo atto concreto di questa amministrazione in questo ambito è stata la ricerca Il mare, la nautica, il territorio, che coinvolto tutti gli attori che operano con vesti diverse in ambito nautico e che è stata la base per dare alcune risposte al territorio − dichiara Giacomelli − Risposte in ambito formativo, abbiamo attualmente in formazione circa 150 giovani che si stanno specializzando nella nautica e nel turismo nautico, in ambito ricerca, a settembre saranno attivi i laboratori dell’Università che vedono la partecipazione di imprese, Cssn, Università e Distretto, in ambito  lavoro, stiamo rafforzando la Rete Territoriale del lavoro nell’ambito nautico attraverso un finanziamento europeo da 350.000 euro. Risposte in ambito di sviluppo territoriale in quanto oggi prende  formalmente avvio questo nuovo e impegnativo progetto per la realizzazione di un “distretto” della nautica, una rete tra gli operatori, un sistema di identificazione, un nuovo brand per il nostro territorio, una  collaborazione tra i soggetti che operano nell’industria, nei servizi, nella ricerca e nella formazione nautica».

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